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Maggio a Gubbio: la Corsa dei Ceri e il Palio della Balestra

Foto Alberto Gori

Foto Alberto Gori

Festa grande, a Gubbio, il 15 maggio. E festa grande da ben 900 anni. È infatti dalla fine del XII secolo che in questa bellissima città umbra che ha conservato il suo aspetto tipicamente medievale il 15 maggio si svolge la Corsa dei Ceri, una manifestazione folcloristica piena di colore che piacerà moltissimo anche ai bambini. A dispetto del nome, i “ceri” però sono di legno: si tratta delle statue di tre santi, sant’Ubaldo, san Giorgio e sant’Antonio, montate su alti piedistalli simili a gigantesche clessidre poligonali,  che vengono condotte di corsa per le vie e i vicoli del paese fino alla basilica di Sant’Ubaldo, il protettore di Gubbio, in cima al monte sulle cui pendici sorge il paese.

Foto Alberto Gori

Foto Alberto Gori

Una corsa impegnativa (ogni statua pesa circa 400 chili), ma non una vera competizione: ad arrivare primo dovrà essere sempre il santo patrono. La bravura e la sfida stanno piuttosto nel percorrere le strette strade e i vicoli in salita del borgo senza scivolare, cadere, far inclinare le statue o farle urtare contro i muri delle case. Il tutto, con l’incitamento di una tifoseria sempre calda e partecipe, formata dai cittadini di Gubbio e “rinforzata” dai tanti turisti che ogni anno accorrono in città per questa festa; una folla che circonda i “ceraioli” in ogni momento della corsa, in un tripudio di voci e colori.
Una festa che inizia già la sera del 14, quando tutti si radunano in Piazza Grande, il cuore della città, ad ascoltare i rintocchi del Campanone che danno il via alla manifestazione, ma che entra nel vivo la mattina del 15, quando all’alba suona la sveglia per tutta la città e poi i ceri vengono alzati e infine, dopo una processione, inizia la corsa.

Finita la festa, Gubbio riacquista la sua compostezza di centro medievale immerso nella dolcezza della campagna umbra. Un centro fiorente già in epoca romana, come testimoniano i resti del teatro visibili appena fuori dall’intrico delle vie medievali su cui si staglia il trecentesco Palazzo dei Consoli, con l’elegante traforo degli archetti e lo slancio della torre merlata. Il palazzo è valorizzato dalla superba cornice della Piazza Grande, il cuore della città, simile a una terrazza che offre un’ampia vista sulla città bassa e sulle alture che circondano Gubbio, una città che fonde bellezze naturali e artistiche grazie all’armonia di architetture perfettamente inserite nella campagna circostante.

E poi, l’ultima domenica di maggio… il Palio della Balestra

palio-della-balestra-GubbioL’ultima domenica di maggio in Piazza Grande si svolge il Palio della Balestra, una manifestazione che risale all’epoca in cui la balestra era un’arma capace di decidere le battaglie e le Società dei Balestrieri erano corporazioni potenti.
Il Palio è una gara  – bisogna centrare un bersaglio dalla distanza di 36 metri – tra i balestrieri di Gubbio e quelli toscani di Sansepolcro.
A far da cornice alla manifestazione, che si svolge in due incontri (in maggio a Gubbio e in settembre a Sansepolcro), un corteo storico in costume, in una festa piena di colore che anima le vie di Gubbio.

 

Informazioni: www.ceri.it

 

 

 

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