Giochi da fare con i bambini: il gioco dell’impiccato

Pomeriggio piovoso a casa con i bambini? Ecco un bel gioco da fare con loro. È un gioco semplice, di quelli che abbiamo fatto tutti… ma chissà se ve lo ricordate? Il gioco consiste nell’indovinare, una lettera per volta, una parola pensata da uno dei giocatori.
Noi vi rinfreschiamo la memoria scrivendo qui le semplici regole. E poi… buon divertimento con i nipotini!

Il gioco è adatto a bambini dai 7 anni in su.
Si può giocare in due, in tre o al massimo in quattro.
Per giocare, bastano dei fogli di carta e una penna

Come si gioca

  • Prima di tutti, con una conta si decide quale bambino sarà il primo a pensare una parola che gli altri giocatori dovranno indovinare. Così, si evitano i tipici litigi da “comincio io!”. Indovinata la prima parola, il giuoco passa al giocatore sulla destra e così via.
  • Una volta fatto questo, si comincia a tracciare su un foglio lo schema della forca (bastano due linee perpendicolari, una verticale e l’altra orizzontale).
  • Quindi il bambino estratto con la conta pensa una parola e scrive sul foglio, sotto la forca, tanti trattini quante sono le lettere che compongono la parola.
  • Il primo giocatore, quello alla sua destra, dice una lettera che pensa possa essere contenuta nella parola pensata dal compagno.
    Se ha indovinato e la lettera è effettivamente compresa nella parola, il compagno la scriva al posto giusto, sui trattini.
    Se non ha indovinato, invece, il compagno disegna la prima parte della figura dell’impiccato.
  • Si continua così finché la parola non è stata indovinata o finché la figura dell’impiccato non è stata completata.
  • La figura dell’impiccato può essere composta da diverse parti. In genere si distinguono la testa, il torso, la gamba sinistra e la gamba destra, il braccio sinistro e il braccio destro. Eventualmente si possono aggiungere le mani e i piedi, ma il gioco diventa lungo (si hanno più possibilità di errore).
  • Eventualmente, per parole molto lunghe, si possono dare degli “aiuti” ai giocatori, per esempio scrivendo subito la prima lettera.

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