Sport e alimentazione

Continuare  a fare attività fisica, anche all’”età dei nonni”, è fondamentale: purtroppo col tempo capita a tutti di avere un calo della massa muscolare, e dobbiamo darci da fare per contrastarlo, con l’allenamento e l’alimentazione.
Ma, a proposito di alimentazione… Un’alimentazione equilibrata, va bene; un giusto apporto di carboidrati, proteine, grassi, vitamine, sali minerali… ormai lo sappiamo. Ma non è capitato anche a voi di ritrovarvi con lo stomaco sottosopra, durante o dopo un allenamento (per quanto ben calibrato sulla nostra età e la nostra forma fisica)? Questo dipende, certo, da che cosa mangiamo, ma anche da in che modo distribuiamo i pasti in funzione dello sforzo.

Prima e dopo lo sforzo fisico

E allora, che cosa bisognerebbe fare? Prima di tutto, c’è da stare attenti ai tempi. Certo, non bisogna affrontare uno sforzo fisco a digiuno, perché questo potrebbe causare una perdita di energia e potremmo trovarci senza la forza muscolare necessaria, però non possiamo neanche pretendere di farlo appena mangiato, quando siamo in piena digestione, indipendentemente dal tipo di pasto che abbiamo fatto.
Perciò gli esperti consigliano, per fare attività fisica, di aspettare circa tre ore da un pasto completo e un’ora e mezza da uno spuntino.

Ma che cosa mangiare?

In breve, prima di un allenamento i pasti dovrebbero contenere una buona quantità di carboidrati, come ad esempio una fetta di pane con marmellata, della frutta o una barretta energetica.
Dopo l’allenamento invece è bene consumare un pasto completo ed equilibrato con proteine, oppure, se si decide di consumare solo uno sputino, preferire qualcosa che unisca carboidrati e proteine (per esempio, frutta e un pezzetto di parmigiano, yogurt, affettato magro…).
In ogni caso, quello che è sconsigliato da tutti i medici è saltare i pasti!

La dieta dello sportivo

Ma in generale, come dovrebbe essere la dieta di uno sportivo, anche un po’ in là con gli anni come noi? Naturalmente, a parte casi particolari come ad esempio sportivi impegnati in attività agonistiche intense, deve essere una dieta equilibrata, non molto diversa da quella che è consigliata sempre e comunque: un giusto apporto  di carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali. Quindi pasta, riso, pane, patate (carboidrati), pesce, carni magre, legumi e uova (proteine), frutta e verdura (vitamine e sali minerali), latte e formaggi magri (calcio), frutta secca e olio d’oliva (grassi sani).
Nella terza età, poi, dobbiamo  prestare particolare attenzione anche a garantirci un buon apporto di calcio, vitamina D, omega 3 e potassio.

L’acqua e le bevande energetiche

Un’attenzione particolare merita l’acqua, che deve essere sempre presente nella dieta di ognuno di noi. E se in condizioni normali il consiglio è quello di berne 1,5-2 litri al giorno, quando si fa sport bisogna berne di più, soprattutto in condizioni climatiche particolari. Bisogna evitare le bevande zuccherate – questo lo sappiamo – ed eventualmente aggiungere all’acqua del succo di limone, che reintegra i sali minerali.
E le bevande energetiche? In genere non fanno la differenza, tranne forse che in estate o in condizioni climatiche particolari (caldo e umidità eccessivi) in cui è necessario reintegrare rapidamente i liquidi e i sali minerali.

Disclaimer  – Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il  parere medico.

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