Caldo: attenzione all’alimentazione, nella terza età!

Anche se noi nonni siamo in buona salute e lamentiamo solo qualche piccolo acciacco… siamo pur sempre nella terza età, e non possiamo dimenticare che certe modifiche del nostro fisico sono inevitabili: la statura tende a ridursi eanche il peso subisce delle variazioni, soprattutto perché aumenta la massa grassa a scapito di quella muscolare, mentre diminuisce l’acqua corporea. Pure lo scheletro si modifica, per la demineralizzazione delle ossa, che può portare all’osteoporosi.
Tutti fattori legati all’invecchiamento, ma che possiamo in parte contrastare con uno stile di vita salutare. Questo significa fare movimento in maniera corretta, in modo da sostenere la colonna vertebrale (fondamentale per la postura) e conservare la massa muscolare. Ma significa anche nutrirci nel modo giusto, soprattutto ora che, con il caldo dell’estate, tendiamo a mangiare di meno e a perdere più liquidi con il sudore. Quindi la parola d’ordine è scegliere cibi leggeri e facilmente digeribili, ma anche ricchi di liquidi per evitare la disidratazione e la perdita si sali minerali, essenziali per il benessere.
Combattere l’inappetenza
Uno dei problemi degli anziani, con il caldo, è l’inappetenza. E penso che molti di noi nonni l’abbiano sperimentata, quando l’appetito scarseggia e solo l’idea di accendere i fornelli per prepararci qualcosa, anche se di rapido, ci scoraggia e ci fa passare anche quel po’ di voglia di mangiare che avevamo. Invece, è proprio ora che dobbiamo stare attenti, scegliendo cibi “giusti” per noi, che ci garantiscano l’apporto di tutti i nutrienti. Il rischio, se non curiamo la nostra alimentazione in modo adeguato, è quello di ritrovarci con delle carenze nutrizionali (dovute per esempio a carenze di vitamine, minerali o proteine) che determinano una condizione di malessere e stanchezza generalizzata, oltre che di perdita di peso.
I consigli per un’alimentazione equilibrata in estate
E allora, quali sono i consigli per un’alimentazione equilibrata anche nei mesi estivi? Un primo “trucco” utile è quello di suddividere i pasti, prevedendo oltre i tre pasti principali anche due spuntini, in modo da non appesantirci ma da assumere la giusta quantità di cibo.
Non saltare mai la prima colazione e, in caso di inappetenza, preferire un piatto unico bilanciato con cibi diversi (un po’ di cereali, una proteina, verdure…), in modo da mangiare un po’ di tutto.
Per la scelta dei cibi, è importante mangiare frutta e verdura fresche e non tralasciare le proteine, ma preferire metodi di cottura semplici e, come condimento, l’olio extravergine di oliva, meglio ancora se a crudo.
E per i dolci? Certo, possiamo permetterceli (a meno di diversa indicazione dei medici), scegliendo dolci leggeri. E un gelatino ogni tanto non può che farci bene…
Attenzione alla conservazione!
Dobbiamo poi porre particolare cura alla conservazione degli alimenti. Le confezioni presenti nei supermercati certe volte ci spingono a comprare quantità di cibo superiori ai nostri bisogni immediati, e talvolta lo acquistiamo pensando di consumarlo in un paio di pasti, a distanza di qualche giorno: con il caldo, però, il cibo si deteriora più facilmente, quindi dobbiamo stare molto attenti a questi aspetto.
Infine, beviamo, beviamo, beviamo, anche quando non abbiamo uno specifico stimolo della sete: acqua (meglio se a temperatura ambiente), succhi di frutta, spremute, tisane, centrifugati… Tutto senza zucchero, però!
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
