Val d’Ultimo: a tu per tu con la natura

Sembra una piccola fatina fragile, con quel suo sguardo acuto, il sorriso sempre pronto, le morbide cromie dei suoi abiti fatti con tessuti e colori naturali. Bastano poche parole, però, per sentire la forza che c’è il lei. Il suo nome è Traudl Schwienbacher ed è un punto di riferimento per tutti gli abitanti della Val d’Ultimo, la valle altoatesina che parte da Lana, nei pressi di Merano, incuneandosi come una lingua verdeggiante tra cime maestose  tra cui spiccano quelle del Gruppo dell’Ortles sud-orientale.

Il maso di Traudl, dove la tradizione si sposa con la modernità

Traudl ci accoglie nel suo maso, l’abitazione caratteristica di questa valle, in cui la sua famiglia vive da più di trecento anni. Un maso che ha una storia particolare: è stato infatti smontato pietra per pietra a ricostruito più a monte quando, negli anni Sessanta, nella Val d’Ultimo sono stati realizzati cinque laghi artificiali utilizzati per la produzione dell’energia elettrica, le cui acque hanno invaso il fondovalle sommergendo ben 23 antichi masi.
E basta entrare nel maso di Traudl per sentirsi avvolti da un’atmosfera diversa, antica e intessuta di tradizioni secolari, che ci riporta indietro nel tempo. Sì, perché Traudl vive in perfetta sintonia con la natura, muovendosi ai suoi ritmi, capace di ascoltare l’ambiente naturale che la circonda, di comprenderne le voci nascoste e di utilizzarlo per trarne tutto ciò che le occorre per vivere. Utopia? Certo, a noi “cittadini” può sembrare così. In realtà, basta incontrare questa piccola donna di ferro e sentirla parlare per capire che… sì, beh, si può fare. Anzi, di più: che non occorre rinunciare alla tradizione per essere perfettamente “in linea” con la modernità.
Con tenacia e creatività, Traudl ha saputo infatti creare intorno al suo maso tutta una serie di attività volte al recupero dei mestieri e delle tradizioni artigianali: non solo coltiva e lavora piante aromatiche e officinali, di cui conosce tutti i segreti e con le quali produce diversi prodotti naturali (dal sale aromatizzato alle tisane, dai cosmetici ai coloranti per i tessuti), e si dedica alla lavorazione della lana prodotta nella valle, filandola, tessendola e tingendola con metodi assolutamente naturali, ma organizza anche una scuola invernale in cui gli abitanti della valle possono apprendere antiche tecniche artigianali e metodi di coltivazione naturali, in modo da valorizzare materiali e tradizioni tipici della valle.

E non basta: Traudl organizza anche degli incontri aperti alle famiglie con bambini, per raccontare loro le meraviglie del bosco e insegnare, attraverso attività pratiche che suscitano sempre l’entusiasmo dei piccoli, il rispetto per la natura. Un modo per rendere unica una vacanza in Val d’Ultimo, entrando in sintonia con la sua storia e le sue tradizioni, ma ancor più comprendendo i magici doni della sua natura intatt.

Escursioni e divertimento per tutti

La visita al maso di Traudl costituisce la migliore “introduzione” a una vacanza in Val d’Ultimo, perché permette di capire il senso della tradizione e l’amore per la natura e per la loro terra che contraddistingue tutti gli abitanti della valle. Ma la Val d’Ultimo offre soprattutto tante possibilità di svago e di relax grazie a un ambiente naturale che si è mantenuto integro e incontaminato e che stupisce con la varietà dei suoi panorami. Nei suoi 640 chilometri di sentieri ben segnalati e di diversi gradi di difficoltà, che mettono d’accordo gli escursionisti più esperti e allenati e le famiglie in cerca di verde e di tranquille passeggiate, si passa infatti dai vigneti, coltivati alle quote più basse, ai boschi di castagni; dalle malghe d’altra quota, dove viene portato il bestiame durante i mesi estivi, ai ghiacciai del Parco Nazionale dello Stelvio, che svettano a oltre 3000 metri.
Ambienti e panorami che compongono un’offerta turistica molto variegata, completata dalla calda ospitalità offerta dalle numerose strutture ricettive di una valle dove la parola “vacanza” fa rima anche con “mangiar bene”.

Informazioni: www.valdultimo.info, tel. 0473 79 53 87 – www.dolomiti.it
Per gli escursionisti, le strutture alberghiere “Wanderbaer” offrono servizi particolari; informazioni al link http://www.ultental-deutschnonsberg.info/cms/wanderbaer.it.php

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