A Medicina, insieme al Barbarossa, per una splendida festa medievale
Tutto è cominciato con una serpe e… un imperatore! Era l’anno 1154 quando Federico I di Svevia, detto Barbarossa, arrivò a Medicina (Emilia-Romagna) per liberarla dal dominio di Bologna.Giunto qui, però, l’imperatore si ammalò, e guarì solo dopo aver bevuto un brodo in cui era caduta accidentalmente una serpe. Perciò chiamò Medicina la terra che lo aveva guarito, conferendole privilegi particolari e ampliandone il territorio comunale.
Leggenda? Probabilmente. Ma una leggenda che è diventata patrimonio e memoria della città. Ed è proprio per rievocarla che a Medicina (Bologna) si svolge ogni anno Il Barbarossa, una festa che anima le vie della cittadina per tre giorni, ogni settembre, con bancarelle, sfilate, banchetti (e come potevano mancare, in un territorio ricco di tradizioni culinarie come la Romagna?) e che culmina nel Palio della serpe.
Invasa da musici, giocolieri, tamburi, streghe e cantastorie, la città torna indietro nel tempo e si veste di atmosfere medievali mentre lungo le vie, animate da pittoresche bancarelle, sfilano l’Imperatore con i suoi armigeri e i nobili cittadini. E poi, naturalmente, non mancano i punti di ristoro, dove assaggiare le specialità di una terra famosa nel mondo per la sua cucina.
Il cuore delle festa è però costituito dalla sfida tra le cinque “Torri” di Medicina (Cavalli, Maniscalco, Oca, Porco e Uva) nel Palio della serpe, che sicuramente incuriosirà i bambini con quel’elemento insolito e folkloristico della serpe…
Si tratta di una gara articolata su due diverse prove. Prima c’è una gara tra gli Arcieri dell’Imperatore: a ogni squadra di arcieri è abbinata la squadra di una Torre, e quindi il risultato di questa prima gara determina l’ordine di partenza della seconda, che è il Palio della serpe vero e proprio.
Per questo, ogni Torre mette in gara quattro atleti che, dopo aver caricato sulla portatina un dono (vino, uova, carbone, mele o fieno, a scelta), dovranno portarlo ai Giudici delle Torri. Ma non basta: alla fine dovranno prendere a mani nude da un pentolone una serpe e metterla in un recipiente da trasportare davanti al Messo Imperiale. Ce la faranno? Tratteniamo il fiato…
Informazioni: www.ilbarbarossa.net
