La filastrocca dell’accento (Giuseppe Bordi)

Una divertente filastrocca di Giuseppe Bordi da leggere ai bambini per far loro riflettere su come un accento puù cambiare il significato delle parole.
La filastrocca dell’accento
Non cascare giù dal pero
e non dire “ma però”.
La città si chiama Como
ed il mobile comò.
Nel mio cuore metto te,
nella tazza un buon tè.
In una frase metto un pure,
in un piatto un buon purè.
Non puoi viaggiare in metro
e misurare col metrò.
Giuseppe Bordi
A questo link trovate la filastrocca in formato PDF. Scaricatela e stampatela, per unirla alle altre e formare il libro delle poesie e delle filastrocche di NoiNonni.
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