La regina delle api

principe_Anna-Velichkovsky-_-DreamstimeUna bella fiaba classica dei Fratelli Grimm da leggere ai nostri nipotini. Protagonisti, tre principi alle prese con tre difficili prove, e tre aiutanti inaspettati: formiche,  anatre e la regina delle api.

C’erano una volta tre fratelli. I due maggiori decisero di andare in giro per il mondo. Dopo un po’, non vedendoli tornare, anche il minore partì per cercare i fratelli. Quando li trovò, si unì a loro a tutti e tre insieme si misero in cammino.
In un bosco, videro un formicaio. I due maggiori volevano buttarlo all’aria, per vedere le formichine andare qua e là impaurite, ma il minore disse:
– Lasciatele in pace quelle bestie, non sopporto che le disturbiate! lago-anatreProseguirono e giunsero a un lago dove nuotavano tante anatre. I due fratelli più grandi volevano catturarne un paio per farle arrostire, ma il minore di nuovo glielo impedì: – Lasciatele in pace quelle bestie, non tollero che le uccidiate!
Infine giunsero a un alveare dove c’era tanto miele che colava sul tronco. I due maggiori volevano appiccare il fuoco all’albero per soffocare le api e prendere il miele, ma il più piccolo li tenne lontani dicendo: – Lasciate in pace quelle bestie, non tollero che le bruciate!

Il castello

castelloInfine i tre fratelli arrivarono a un castello. Entrarono, ma nelle scuderie c’erano soltanto cavalli di pietra e non si vedeva anima viva.
Attraversarono tutte le sale, finché giunsero a una porta con tre serrature. Guardarono attraverso il buco della serratura e videro un omino grigio seduto a un tavolo.
Lo chiamarono e lui uscì dalla stanza. Senza dire neanche una parola li condusse a una tavola riccamente imbandita e, quand’ebbero mangiato e bevuto, diede a ciascuno di loro una camera da letto.

 

La prima prova

Il mattino dopo l’omino condusse il fratello maggiore a una lapide sulla quale erano scritte le tre imprese che si dovevano compiere per liberare il castello.
La prima consisteva in questo: nel bosco, sotto il muschio, bisognava cercare le perle e i diamanti della collana della principessa. Erano mille, ma se al tramonto ne mancava uno solo, colui che le aveva cercate diventava di pietra.
perle-e-diamantiIl maggiore andò e cercò per tutto il giorno ma, al tramonto, ne aveva trovati soltanto cento. Così egli fu tramutato in pietra.
Il giorno seguente fu il secondo fratello a tentare l’avventura; ma non fu più fortunato del primo e anch’egli diventò di pietra.
Infine fu la volta del terzo fratello. Si mise a cercare fra il muschio, ma era così difficile trovare le perle e i diamanti! Allora si sedette su una pietra e si mise a piangere. Ma arrivò il re delle formiche, al quale una volta aveva salvato la vita. Lo accompagnavano cinquemila formiche, e ben presto le bestioline trovarono tutte le perle e i diamanti e li riunirono in un mucchio.

Le altre prove

Il secondo compito consisteva nel ripescare dal lago la chiave che apriva la camera da letto della principessa. Quando il principe più giovane arrivò al lago, le anatre che egli aveva salvato accorsero a nuoto, si tuffarono e ripescarono la chiave dal fondo.

principessa-dorme-Maciej-Sojka-_-DreamstimeLa terza impresa era la più difficile: bisognava scegliere la più giovane e la più amabile delle tre principesse addormentate. Esse però erano perfettamente uguali, e nulla le distingueva se non che la maggiore aveva mangiato un pezzo di zucchero, la seconda un po’ di sciroppo e la più giovane un cucchiaio di miele. Il principe doveva riconoscere dal respiro colei che aveva mangiato il miele. Come fare? Fortunatamente giunse la regina delle api che aveva protetto dal fuoco; assaggiò la bocca di tutt’e tre e si fermò su quella che aveva mangiato miele. Così il principe riconobbe quella giusta.

L’incatesimo svanisce

Allora l’incanto svanì, ogni cosa fu liberata dal sonno e chi era di pietra riacquistò la forma umana.
Il principe più giovane sposò la più giovane e la più amabile delle principesse e divenne re dopo la morte del padre di lei. I fratelli invece sposarono le altre due fanciulle.

 

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