Dormire abbastanza e bene, a ogni età!

© Andrey Popov | Dreamstime.com
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Dormire è fondamentale per il nostro organismo, e in particolare per il nostro cervello: solo un numero adeguato di ore di sonno ci permette di “ricaricare le pile” non solo per affrontare meglio gli impegni della giornata, ma per permettere a tutti i nostri organi di rigenerarsi.
«Il sonno va costruito durante la giornata, con stili di vita non contrari al riposo, senza alcolici, fumo, eccesso di caffeina, con un’alimentazione adeguata e andando a letto alla stessa ora», sottolinea Vincenzo Tullo, specialista neurologo e responsabile dell’Ambulatorio sulle Cefalee di Humanitas LAB

Quanto bisogna dormire? Naturalmente, come tutti sappiamo, il bisogno di ore di sonno varia con l’età. Ma quante ore? Per rispondere a questa domanda, gli esperti della Natural Sleep Foundation hanno svolto un’approfondita ricerca, elaborando delle precise linee guida sul sonno per fasce d’età, dai primi mesi di vita ai nonni come noi, “over 65” . Ecco i risultati:

  • Neonati (0-3 mesi): 14-17 ore Raccomandate dalle 14 alle 17 ore di sonno al giorno; mai meno di 11 ore e più di 19. Per alcuni bambini potrebbe essere opportuno dormire tra 11 e 13 ore o tra 18 e 19 ore.
  • Infanti (4-11 mesi): 12-15 ore – Per alcuni soggetti potrebbe essere opportuno dormire tra le 10 e le 11 ore o tra le 16 e le 18 ore. Sconsigliato riposare meno di 10 o più di 18 ore.
  • Bimbi (1-2 anni): 11-14 ore – Non meno di 9 o più di 16, estendibili dalle 9-10 alle 15-16.
  • Bambini in età prescolare (3-5): 10-13 ore – Raccomandate 10-13 ore di sonno, estendibili dalle 8-9 alle 14 ore.
  • Bambini in età scolare (6-13): 9-11 ore – Mai meno di 7 o più di 12.
  • Adolescenti (14-17): 8-10 ore –  Estendibili dalle 7 alle 11 ore.
  • Giovani adulti (18-25): 7-9 ore –  Per alcuni potrebbero bastarne 6, mentre altri potrebbero avere bisogno di 10-11 ore al massimo.
  • Adulti (26-64): 7-9 ore di sonno – Per alcuni anche 6 (ma non di meno), per altri 10 (ma mai di più).
  • Anziani (da 65 in su): 7-8 ore di sonno –  Alcuni potrebbero aver bisogno di dormire tra 5 e 6 ore, oppure fino a 9 ore.

E se si dorme poco, quali sono i campanelli d’allarme a cui prestare attenzione? Se servono tanti caffè per restare svegli, si è poco produttivi durante il giorno o se le palpebre si abbassano quando si è al volante: sono questi i segnali che ci dicono che dormiamo poco.

Ma bisogna badare anche alla qualità del sonno.
“Negli adulti è fondamentale che queste siano ore continuative di sonno vero e non indotto da farmaci – sottolinea il dottor Tullo. – Se la qualità del riposo è alterata da un uso sregolato di ansiolitici, spesso assunti per periodi più lunghi del necessario, possono sorgere disturbi tipici del sonno come l’insonnia, il pavor notturno, il sonnambulismo, il bruxismo, gli incubi notturni, ma anche disturbi che si manifestano di giorno come l’ansia.»
Insomma, nonni, stiamo attenti a dormire il giusto numero di ore, e a dormire bene!

Disclaimer  
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il  parere medico.

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