I “nipoti di penna”: un modo diverso di trasmettere le proprie esperienze

Ci sono tanti modi di essere nonni. E tanti modi di essere nipoti. Uno, è diventare “nipoti di penna”, grazie a un bellissimo progetto dell’associazione Un sorriso in più onlus di Guanzate (Como).
L’idea è di quelle apparentemente semplici, ma che aprono prospettive impensate: mettere in comunicazione anziani che vivono nelle RSA di tutta Italia con persone di tutte le età, in modo da condividere passioni, trasmettere ricordi, affidare ad un  altro la propria storia e, perché no, mettere a sua disposizione la propria esperienza di vita per aiutarlo a superare i dubbi e gli inciampi che ogni percorso di vita comporta.

A oggi, sono 102 le strutture che hanno aderito all’iniziativa, e sono 137 gli anziani di ogni parte della penisola che hanno un “nipote di penna”.
C’è il signor Riccardo, che ha 71 anni: “Caro amico di penna, io sono ormai quasi un nonno, che però non è mai stato nonno per davvero. Qui fra queste mura antiche spesso scrivo per hobby; oggi lo faccio con te. Per dialogare mi piacciono da sempre alcuni temi, per esempio mi piace parlare di musica, soprattutto musica operistica, calcio, politica, cinema… e ogni tanto mi riesce anche qualche battuta! Certo, sei liberissimo di aggiungere altri temi per dialogare; c’è tutto un mondo su cui potremo ragionare insieme. Ti saluto.
E c’è la signora Rossana di 83 anni, appassionata di viaggi, montagna e lettura: “Sono Rossana, una signora arguta e brontolona, bolognese doc! Dicono che la curiosità metta spesso nei guai, beh io questo rischio l’ho corso spesso e desidererei continuare a correrlo! Ne ho viste di cose nei miei 83 anni… Ho fatto alcuni viaggi che porto ancora nel cuore, per questo mi piacerebbe conoscere una persona giramondo con cui condividerli. Se fosse anche appassionata di montagna meglio ancora, ho camminato tanto sulle creste delle mie amate Dolomiti. Che altro aggiungere? A presto!
Ma ci sono tanti anni “nonni”, che aspettano una risposta. Tante vite, tante storie, tanti ricordi, tante esperienze, una ricchezza pronta per essere condivisa, per creare un ponte con le nuove generazioni.
Come si diventa “nipoti di penna”? Basta collegarsi al sito www.nipotidipenna.it, dove ogni mercoledì alle 18 vengono pubblicati i nominativi degli anziani che hanno dato la propria disponibilità ad avviare una corrispondenza. Qui, gli “aspiranti nonni” si presentano con poche righe, indicando le proprie passioni, i propri interessi e i propri hobby, e gli “aspiranti nipoti” possono scegliere con chi mettersi in contatto.
Il contatto, naturalmente, è supersicuro: non saranno  il nonno o la nonna a rispondere direttamente al nuovo nipote, ma lo faranno tramite un operatore della casa di riposo. Ci sarà quindi un colloquio conoscitivo e solo allora potrà iniziare la corrispondenza. Corrispondenza su carta, beninteso, che diventa un appuntamento fisso importante, ma anche un impegno, per i nonni e per i nipoti. Un’occasione di arricchimento, una possibilità di superare l’isolamento di cui purtroppo molti anziani soffrono, ma anche un modo di passare il testimone, di far sì che la nostra storia, la nostra vita e le nostre esperienze entrino a far parte delle memorie delle nuove generazioni.

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