Congelare e surgelare: come conservare i cibi

Il freezer, che comodità! Ormai, non potremmo più farne a meno, neanche noi nonni: ora che i nostri figli sono andati a vivere per conto loro e le nostre famiglie si sono in genere ridotte, risulta particolarmente utile poter congelare i sughi, i minestroni, gli arrosti… e insomma, quei cibi che è difficile preparare in quantità ridotte.
Congelare e surgelare: quale differenza?
Congelare è un ottimo sistema per conservarli, ma con le dovute attenzioni. E prima di tutto, facciamo chiarezza su due termini – congelare e surgelare – che spesso nel linguaggio comune tendiamo a confondere:
- il congelamento è quello che facciamo nel freezer di casa: i cibi raggiungono temperature che si aggirano intorno ai –15 °C e lo fanno gradualmente. Questo provoca la formazione di cristalli di ghiaccio piuttosto grandi, che una volta scongelati li rendono più morbidi;
- la surgelazione è invece un procedimento industriale: il cibo raggiunge velocemente temperature molto basse, anche di –80 °C, e i cristalli di ghiaccio che si formano sono piccolissimi. Così i cibi, quando sono scongelati, conservano di più la loro consistenza e il loro sapore.
Quali alimenti NON è possibile congelare
Non tutti gli alimenti si possono congelare. Per esempio, le verdure a foglia (come la lattuga) e gli ortaggi acquosi (come i cetrioli) se congelati diventano molli e immangiabili. Ma ci sono anche altre categorie di alimenti che è bene non congelare:
- le uova: se vogliamo proprio farlo, separiamo i tuorli dagli albumi e congeliamo solo questi ultimi, perché il tuorlo congelato diventa pastoso;
- ricotta, yogurt e formaggi cremosi: quando si scongelano la parte acquosa si separa dalla parte grassa. I formaggi stagionati invece si possono congelare grattugiati, da usare poi in cucina.
- i cibi fritti diventano molli quando vengono scongelati (diverso è il caso dei prodotti industriali surgelati, come ad esempio le crocchette, che subiscono una lavorazione diversa);
- maionese e salse (anche quelle a base di panna e uova): quando sono scongelate, si separano e diventano acquose.
- Le bevande in bottiglia nel congelatore possono gonfiarsi e scoppiare.
Quali alimenti SI POSSONO congelare
Diversi alimenti si possono congelare sia crudi sia cotti.
Si possono congelare crudi:
- la carne e il pesce, che vanno avvolti nella pellicola e poi inseriti in un sacchetto gelo per evitare contaminazioni tra cibi diversi;
- alcuni tipo di verdure, come piselli, carote, fagiolini, zucchine, peperoni;
- pane, pizza e focacce crude: si possono congelare gli impasti dopo la prima lievitazione, tenendo presente che poi, una volta scongelati, bisognerà dar loro il tempo di completarla;
- prezzemolo e basilico possono essere congelati, ma poi possono essere usati solo nelle cotture, per profumare gli alimenti.
Si possono congelare cotti:
- zuppe e minestre, meglio senza pasta o riso;
- sughi e ragù;
- arrosti, spezzatini, polpette di carne;
- lasagne (sia già cotte sia da passare ancora in forno);
- pane, inserito in un sacchetto per gelo chiuso.
Regole e consigli
- Tutti gli alimenti vanno inseriti nel congelatore quando sono freddi.
- È meglio sempre porzionare gli alimenti da congelare, in modo da poter poi scongelare solo la quantità che ci serve; è bene inoltre ricordare sempre che, una volta scongelati, i cibi devono essere consumati e non possono essere ricongelati.
- Ricordatevi di etichettare i contenitori degli alimenti, scrivendo il nome del cibo e la data, in modo da evitare che i cibi restino nel congelatore troppo a lungo. Ed è bene anche non riempire troppo il congelatore, in modo da garantire una temperatura costante.
- Per scongelare, meglio farlo in frigorifero o nel microonde, non a temperatura ambiente!
Disclaimer
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
