Novembre, il mese della memoria

Designed by freepik.com

Cambiare prospettiva. È questo l’invito e la riflessione che vi proponiamo qui: novembre non è il mese dei morti, ma è il mese della memoria. Certo, è il mese in cui , come da tradizione, visitiamo i cimiteri portando dei fiori ai nostri cari defunti; ma la visita alle tombe è appunto un momento di raccoglimento in cui andiamo con la memoria ai nostri cari che non ci sono più, e in cui i ricordi affiorano in modo più vivido e, spesso, doloroso.
Il mese della memoria, dicevamo. Quella che noi nonni oggi cerchiamo di trattenere, lottando contro il tempo che sfuma in maniera inesorabile i ricordi e che ci sottrae via via che passano gli anni le persone che potrebbero aiutarci a ricostruire pezzi del passato, nostro e di coloro che ci hanno accompagnato lungo la strada.
La memoria  però non è solo passato; è anche qualcosa da costruire per il futuro, un piccolo “tesoretto” da lasciare ai nostri nipoti, per continuare a vivere in loro, almeno per un po’, attraverso il ricordo e i racconti, ma anche attraverso quello che viviamo giorno per giorno con loro, e che speriamo si sedimenti per diventare domani… ricordo, appunto, che li accompagnerà nella vita.
Una “missione” non semplice, questa, soprattutto in un’epoca come la nostra, in cui tutto corre, tutto va veloce, i bambini sembrano crescere più in fretta di un tempo, la parola sembra avere sempre meno peso per dare spazio all’immagine, al filmato, a ciò che si esaurisce in poche ore e che spesso pare non lasciare traccia. Eppure, nonni, proviamoci. Proviamoci per i nipoti, perché lo sappiamo che poi, quando saranno grandi, sarà difficile per loro, come lo è oggi per noi, ricostruire le storie, rimettere insieme brandelli di memoria legandoli con un filo capace di colmare i vuoti, i salti cronologici, le persone di cui si è persa la memoria…. Proviamoci perché sappiamo che conoscere il passato, sapere “da dove veniamo” è importante, costruisce ancoraggi solidi, e che è solo a partire da questi ancoraggi che i nostri nipoti scopriranno che cosa vogliono e potranno partire per esplorare il mondo e realizzare i propri sogni.
Ma proviamoci anche per noi, per regalarci la speranza di continuare a essere presenti nella memoria delle generazioni che ci seguiranno; una speranza che ci aiuta a vivere con serenità il tempo che ancora ci rimane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *