In visita con i bambini al Museo delle illusioni di Milano

Vi fidate dei vostri sensi? Siete convinti che quello che vedete e percepite corrisponda sempre alla realtà? Bene, se andate al Museo delle illusioni… avrete qualche dubbio. Lì, nulla è (o sembra essere) come appare.
Ma quali sono queste illusioni che promette il nome del museo? Sono illusioni ottiche, acustiche e tattili sempre sorprendenti, ma che naturalmente nascono da solidi principi scientifici.
Il museo ha due sedi, a Milano e a Roma, e propone un “viaggio” attraverso matematica, fisica, biologia e psicologia che immerge lo spettatore in giochi di luci e prospettiva così realistici che sembrano veri.

Il percorso di visita: le sale…

La visita si articola in sei sale diverse, tutte sorprendenti, ognuna dedicato a un’illusione particolare. C’è la sala dei colori, che gioca con la luce e i colori primari; c’è la stanza Ames, quella delle immagini distorte, in cui camminando avanti e indietro il visitatore ingrandisce o rimpicciolisce; c’è la stanza rovesciata, in cui si ha l’impressione di essere capovolti; quella dell’infinito, in cui un gioco di specchi crea l’illusione che lo spazio non finisca mai; quella anti-gravità, in cui l’acqua sembra scorrere verso l’alto, e infine il Vortex Tunnel che dà l’illusione che il ponte che si sta attraversando barcolli, mentre è invece immobile.

… e le istallazioni

Ma non è finita qui: ci sono poi le istallazioni come ad esempio la sedia di Beuchet, da visitare a coppie, che dà l’impressione di ingrandire la persona che resta in piedi e rimpicciolire quella seduta; il vero specchio, che ribalta il riflesso e così ci permette di capire in che modo ci vede chi ci guarda; il caleidoscopio, in cui l’immagine del visitatore si riflette in tantissimi specchi creando l’effetto, appunto, di un caleidoscopio; il tavolo dei cloni, in cui il visitatore si siede a un tavolo rotondo in cui un gioco di specchi riproduce cinque volte la sua immagine…
E non è finita qui: la visita continua con le illusioni fotografiche e gli ologrammi, che confondono la mente e “fanno vedere” cose che non esistono in realtà o creano l’illusione di figure tridimensionali…

Insomma, una visita perfetta per un pomeriggio di giochi e di stupore con i nipotini (non piccolissimi: consigliamo a partire dagli 8-9 anni), che si divertiranno tantissimo.

Informazioni e prenotazioni: museoillusioni.it

Trovi il suggerimento di altri musei da visitare con i bambini in Lombardia anche a questi link:
Il Museo di Storia Naturale di Milano
L’Acquario Civico di Milano
Il MIC, il Museo del cinema di Milano
Il Museo del presepio di Dalmine
Il Museo dei Vigili del Fuoco di Mantova
Il Museo del contadino di Frascarolo

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