Skip to content
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Privacy policy
Noi Nonni

Noi Nonni

Primary Menu Noi Nonni

Noi Nonni

  • Home
  • Filo diretto
    • Vita da nonna
    • Nonni e genitori
    • Nonni e nipoti
    • Nonni in pratica
    • Parliamo di noi
    • Risponde lo psicologo
  • Benessere
    • Animali e natura
    • Benessere bambini
    • Star bene
  • Da fare con i nipoti
    • Compiti in allegria
      • Italiano
      • Matematica
      • Inglese
    • Fiabe, storie & Co
    • Filastrocche e poesie
    • Giochi
    • Lavoretti
    • Ricette per giocare
  • Da fare per i nipoti
    • Con le nostre mani
    • I consigli della nonna
    • Le ricette della nonna
      • Contorni
      • Dolci
      • Piatti unici
      • Pizze, torte salate & Co
      • Secondi piatti
      • Primi piatti
    • Primi sapori e primi pranzetti
  • Tempo libero
    • Da vedere
      • Abruzzo
      • Basilicata
      • Calabria
      • Campania
      • Emilia-Romagna
      • Friuli-Venezia-Giulia
      • Lazio
      • Liguria
      • Lombardia
      • Marche
      • Molise
      • Piemonte
      • Puglia
      • Sardegna
      • Sicilia
      • Toscana
      • Trentino-Alto Adige
      • Umbria
      • Valle d’Aosta
      • Veneto
    • Libri
  • Risponde lo psicologo

Risponde lo psicologo – È vero o non è vero?

20 Dicembre 2013

Ecco un nuovo interessante contributo della dottoressa Manuela Arenella, psicologa psicoterapeuta, specializzata in psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza.
Questa volta risponde su un tema molto sentito da nonni e genitori: fino a quando è giusto che un bambino continui a credere a Babbo Natale (o alla Befana, o a uno dei tanti personaggi di fantasia che riscaldano l’infanzia)? Come dobbiamo comportarci davanti ai primi dubbi sulla sua esistenza?

DOMANDA

Sono stata scoperta: il mio bambino, di 6 anni, una mattina mi ha detto che sa che sono stata io, e non la fata dei denti, a mettere i soldi sotto il suo cuscino. Era molto deluso. Crede ancora in Babbo Natale, ma sono sicura che quest’anno guarderà con molta attenzione chi porta i regali per Natale. E se anche in questo caso ci dicesse che Babbo Natale non esiste, come posso reagire? Non sarà un trauma per lui scoprire che la verità è diversa da ciò che credeva?

RISPONDE LA DOTTORESSA MANUELA ARENELLA

I bambini sono dotati di un pensiero magico che permette loro di affrontare la realtà in modo graduale, poco alla volta, avvalendosi di personaggi fantastici che vengono in nostro aiuto o ci portano dei doni, senza chiedere niente in cambio.
In realtà una quota di pensiero magico permane anche da adulti, altrimenti non potremmo immedesimarci in un personaggio leggendo un libro o piangere guardando un film, ma troppo spesso gli adulti disdegnano questo pensiero, tacciandolo di “falsità” e ricorrendo alla razionalizzazione.

La verità è che Babbo Natale esiste!! Esiste finché qualcuno crede in lui. Esiste finché noi crederemo nella possibilità che i nostri desideri vengano realizzati. Per questo è necessario difenderlo, a dispetto delle razionalizzazioni o dei tentativi di distruggerne l’attesa. Anche di fronte ai compagni che sfatano il mito o, delusi, raccontano di aver visto i genitori mettere i regali sotto l’albero, è importante continuare a sostenerne l’esistenza.

Ma non per questo dobbiamo sentirci dei bugiardi! È importante, soprattutto per noi adulti, renderci conto che non tutto ciò che è irreale è falso. Le fiabe non sono bugie ma meravigliose metafore della vita, che introducono gradualmente i bambini nelle dinamiche della realtà; la fantasia e la creatività sono gli strumenti più preziosi per “colorare” la realtà di aspetti personali, soggettivi; Babbo Natale e gli altri personaggi fantastici ci permettono di coltivare la speranza che qualcuno possa realizzare i nostri desideri senza chiederci niente in cambio.

Naturalmente, come tutto ciò che è magico e misterioso, anche Babbo Natale suscita nei bambini grandi attese e grandi curiosità. Arriva davvero dal cielo, volando attraverso le nuvole e le stelle? Davvero riesce ad essere in ogni casa, portando i suoi doni a tutti i bambini?
Verso i cinque-sei anni il bambino è in una fase intermedia, in cui oscilla tra il primato della fantasia e quello della ragione. Ma alla fine preferisce credere. Non importa se “lo sa”, se ha visti coi suoi occhi andando a sbirciare, come spesso i bambini a questa età fanno. Qualsiasi cosa sappia, se sostenuto (molto spesso fa domande proprio per essere rassicurato e poter continuare a credere), continua a credere fino agli otto-nove anni, quando la razionalità prende il sopravvento, anche perché le favole e il pensiero magico hanno completato il proprio compito.

La mia opinione è che bisogna sostenere con convinzione la magia dell’infanzia e la possibilità di credere anche a ciò che non si vede, come i sogni, le emozioni, i legami… insomma, tutto ciò che nella vita conta davvero!

 

MANUELA ARENELLA, psicologa psicoterapeuta, specializzata in psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza a Bologna, già da alcuni anni tiene corsi di formazione per educatori di asili nido e personale docente, ma anche per genitori, in varie località della Romagna e a San Marino.
Svolge attività libero-professionale presso proprio studio a Bellaria (via Conti 37) e a Bologna. Ha rapporti di collaborazione consolidati con i Servizi Educativi di San Marino e con il Centro per le Famiglie di Rimini, organizzando serate a tema su diverse tematiche, in particolare sui bisogni dei bambini, le relazioni interfamiliari e il valore delle regole.

 

Tags: Arenella, babbo, bambini, domanda, domande, dubbi, dubbio, famiglia, genitori, Manuela, Natale, nipoti, noni e nipoti, nonna, nonni, nonni e bambini, nonno, psicologia, psicologo

Continue Reading

Articolo precedente Risponde lo psicologo – Time out!
Articolo successivo Risponde lo psicologo – A ogni casa le sue regole

2 commenti su “Risponde lo psicologo – È vero o non è vero?”

  1. gigi ha detto:
    19 Dicembre 2014 alle 08:26

    GRAZIE, ogni risposta è un grande arricchimento. AUGURI SINCERI.

    Reply
    1. Annalisa Pomilio ha detto:
      22 Dicembre 2014 alle 00:14

      Grazie mille, Gigi, e tantissimi auguri di buone feste a te e a tutti i tuoi cari
      Annalisa Pomilio
      Redazione di noinonni.it

      Reply

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Annalisa Pomilio - Il grande libro dei nonni

Gite, viaggi e visite per tutti

Clicca sull’Italia e scopri le mete regione per regione.

Newsletter noinonni

Scopri i nostri social

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram

Ultimi articoli pubblicati

  • Le ricette della nonna
  • Secondi piatti

Le uova con pomodori e peperoni

5 Luglio 2026
  • Filastrocche e poesie

Poesie per i bambini – “Alla festa del sole”

3 Luglio 2026
  • Libri

Libri per bambini – “Il Maestro di carta”

1 Luglio 2026
  • Vita da nonna

Vita da nonna – Iniziano le vacanze…

28 Giugno 2026
  • Star bene

Congelare e surgelare: come conservare i cibi

24 Giugno 2026

Qui si parla di:

bambina bambine bambini bambino benessere compiti craft cucina fai da te famiglia filastrocca genitori giocare gioco gita Italiano lavoretto leggere lettura libri libro mamma mamme Natale nipote nipoti noinonni noi nonni nonna nonne nonni nonni e bambini nonni e nipoti nonno poesia psicologia psicologo ricetta ricette salute scheda scuola scuola primaria star bene visita

I post più letti

1
  • Le ricette della nonna
  • Secondi piatti

Le uova con pomodori e peperoni

2
  • Filastrocche e poesie

Poesie per i bambini – “Alla festa del sole”

3
  • Libri

Libri per bambini – “Il Maestro di carta”

  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
Copyright Noinonni.it © All rights reserved.