Lavoretti per bambini – I pesciolini di conchiglie

Siete al mare con i nipotini? Oppure sono appena tornati dalle vacanze, portando con sé quel “tesoro” di conchiglie e sassolini raccolti  in spiaggia, che sono la passione dei bambini?
Allora, ecco un lavoretto per loro, da fare proprio con le conchiglie che hanno portato a casa: un quadretto con un pesciolino con tanto di pinne. E se le conchiglie sono tante, potete fare un vero branco di pesciolini!

Che cosa serve

  • Conchiglie di diverse dimensioni
  • Bottoni
  • Pasta tipo farfalle
  • Colla forte o colla di tipo vinilico
  • Un cartoncino bianco sottile
  • Colori  a tempera o acquerelli blu
  • Pennelli
  • Gancetti autoadesivi per appendere i quadretti

Come si fa

  • Prima di tutto, fate colorare ai bambini il cartoncino con un bel colore blu: sarà in mare in cui il pesciolino nuota. Potete far loro usare i colori a tempera, o anche gli acquerelli, con i quali il risultato sarà meno intenso.
  • Lasciate asciugare il colore e poi, passare alla “costruzione” del pesciolino. Vi servirà una conchiglia piuttosto grande e tre conchiglie più piccole, oltre a una pasta a forma di farfalla. Il nostro consiglio è quello di disporre tutti gli elementi sul foglio colorato, componendo il pesciolino, prima di incollarli. Così sarete sicuri dell’effetto!
    Usate come “base” del pesciolino la pasta a forma di farfalla. Sulla parte più stretta di questa appoggiate l’”angolo” della conchiglia grande. Quindi le conchiglie più piccine saranno le pinne e la branchia, e il bottone l’occhio.
  • Quando siete sicuri della disposizione di tutti gli elementi, passate a incollare. Se usate una colla forte, è meglio che questa fase la gestiate voli; per la colla vinilica, invece, potete far fare ai bambini, anche se il risultato sarà meno “solido”.
  • Ora non vi resta che aspettare che la colla asciughi, e il quadretto è pronto. Se volete appenderlo, potete mettere sul retro due gancetti autoadesivi.

Questo lavoretto è stato fatto dai bambini della scuola materna “Meraviglia Villoresi” di Lainate.

 

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