Il calcio: che cos’è, perché è così importante per la nostra salute

Fondamentale per la salute di ossa e di denti, il calcio nel nostro organismo ha anche altre funzioni. Non a caso, è il minerale presente in maggiore quantità nel nostro corpo: in media, ne abbiamo circa 1000 g, e per il 99% è accumulato nelle ossa.
Oltre che nelle ossa, il calcio è contenuto anche nella muscolatura e nel plasma, dove ha alcune importanti funzioni legate per esempio alla trasmissione nervosa, al controllo della contrazione muscolare, alla secrezione di alcuni ormoni come l’insulina e al corretto funzionamento di alcuni enzimi.
Ma torniamo alle ossa. Le nostre ossa si rimodellano continuamente, in un processo che dura tutta la vita e in cui è coinvolto il calcio. Basti pensare che ogni anno circa 1/5 del nostro scheletro viene rimodellato, o che, per dare un’altra cifra, ogni giorno circa 500 mg di calcio (lo 0,05% del calcio totale) vengono rimossi dalle nostre ossa dall’azione di cellule chiamate osteoclasti, per poi essere nuovamente depositati sulle ossa da altre cellule, gli osteoblasti.
Quest’azione è molto forte nella giovinezza, quando accumuliamo la nostra massa ossea, con un picco che arriva intorno ai trent’anni: per questo è importante alimentasti in modo corretto e fare  attività fisica fin dai primi anin.
Dopo i 40 anni, invece, la nostra massa ossea si va riducendo, in un processo fisiologico che però, quando è eccessivo, dà luogo all’osteoporosi.

Dove troviamo il calcio?

Se questi sono, a grandi linee, i meccanismi che regolano l’utilizzo del calcio nel nostro organismo, la domanda successiva è: ma allora, basta assumere integratori a base di calcio per mantenere in perfetta efficienza le nostre ossa? Non sempre; l’importante però  è assumere ogni giorno la quantità corretta di calcio, che è circa di 800 mg, tenendo però presente che con l’aumentare dell’età è bene aumentare anche questa quantità e che il fabbisogno è più alto durante la gravidanza e l’allattamento.
Fortunatamente questo minerale è presente in molti degli alimenti che fanno parte della nostra dieta abituale: nel latte e nei suoi derivati (lo yogurt, i formaggi…), in vegetali dalle foglie verde scuro (ad esempio, nel cavolo riccio, nei broccoli, negli spinaci), nei legumi secchi e in diversi pesci e molluschi.
Ma attenzione: il calcio che assumiamo con l’alimentazione non viene assorbito senza la vitamina D (a questo link trovate informazioni su questa fondamentale vitamina: Vitamina D: non solo osteoporosi )

Se non ne assumiamo abbastanza?

La carenza di calcio può avere diverse conseguenze sulla nostra salute, dai crampi muscolari alle convulsioni, dalla sonnolenza all’addormentamento delle dita fin ad anomalie del battito cardiaco. Oltre, come abbiamo detto, all’indebolimento delle ossa, fino all’osteoporosi, che può provocare fratture.

E se invece ne assumiamo troppo?

Attenzione però anche ad assumerne troppo! Anche l’eccesso di calcio dà dei problemi, come per esempio calcoli renali o la calcificazione dei vasi sanguigni o dei tessuti molli. Però meglio evitare integratori fai-da-te e consultare sempre un medico prima di assumerli!

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