Dove andare in gita con tutta la famiglia

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Un tuffo con i pinguini a due passi da Torino

Un bagno con i pinguini sudafricani? No, non dovete fare migliaia di chilometri per provare questa emozione: vi basta andare a Zoom, il primo bioparco immersivo italiano, a pochi passi da Torino. Un parco che non ha reti, gabbie e cancelli, ma vasche d’acqua e barriere naturali e dove gli animali vivono in semilibertà, in ambienti che riproducono il loro habitat naturale. [Continua]

Lontre, squali, pinguini… benvenuti all’Acquario di Cattolica!

Le star più amate sono loro: le lontre dalle piccole unghie orientali, le più piccole del mondo, con il loro corpo affusolato, la folta pelliccia e il musetto vispo. Impossibile non innamorarsene; eppure, sono solo una delle tante specie che è possibile ammirare nel “percorso giallo” dell’Acquario d Cattolica (Rimini), il più grande dell’Adriatico. [Continua]

I pinguini del Madagascar al cinema

I-pinguini-del-madagascar-locandinaMagari i vostri nipotini sono tra i fortunati che hanno già assistito all’anteprima, programmata in alcuni cinema qualche giorno fa. Se non è così, nei prossimi giorni portateli a vedere I pinguini del Madagascar, un esilarante film con quattro irresistibili protagonisti. [Continua]

Happy Feet 2

Niente da dire, i pinguini sono proprio tra gli animali più simpatici: vuoi per la loro buffa andatura,vuoi per la silhouette che ricorda quella umana, catalizzano da sempre le simpatie dei bambini. Non è un caso quindi che proprio a loro negli ultimi anni sono stati dedicati alcuni dei film di animazione di maggior successo. L’ultimo è  Happy Feet 2, sequel in 3D del fortunato Happy Feet, il film d’animazione di grande successo premio Oscar nel 2007, che a partire dal 25 novembre riporta il pubblico nel magnifico paesaggio dell’Antartide. [Continua]

Race. Alla conquista del Polo Sud

Il laboratorio sotto il ghiaccio di Amundsen

18 gennaio 1912: dopo 50 giorni di marcia nella solitudini antartiche, la spedizione guidata da Sir Robert Falcon Scott arriva al Polo Sud. Ad aspettarla, quattro bandiere norvegesi piantate nel ghiaccio, un mozzicone di sigaro, una tenda e due messaggi datati 14 dicembre 1911, uno in inglese e uno in norvegese: Roald Amundsen lo aveva preceduto di più di un mese, compiendo la traversata in appena 39 giorni con l’ausilio solo di cani groenlandesi e slitte. [Continua]