In gita alle Gole dell’Alcantara, in Sicilia

Un profondo canyon scavato dalle acque di un fiume che scorre tra alte pareti di roccia con un corso a tratti tranquillo, a tratti tumultuoso e segnato da rapide. No, non siamo in America, ma molto più vicino a noi: in Sicilia, nella Gole dell’Alcantara (Messina).

Il fiume, l’Alcantara appunto, ha le sue sorgenti nell’Etna, che da queste parti domina il paesaggio con la sua mole possente, e anche in estate offre acque fresche e tonificanti. Le rocce tra cui scorre sono quelle nate dalle eruzioni del vulcano e hanno un aspetto irregolare che rivela all’occhio esperto di un geologo tutta la storia di queste formazioni; chi non è un geologo si accontenta di ammirare queste meraviglie della natura, che offrono uno spettacolo affascinante e diverso a ogni passo.

Tanti modi di visitarle

I motivi per andarci? Tanti, tantissimi. Prima di tutto, l’emozione di tuffare i piedi in queste acque freschissime, nella zona dove si trova l’ingresso del parco, a Motta Camastra, e risalire in parte la corrente volgendo gli occhi in alto, lì dove si ergono le altissime pareti verticali sormontate da pini che sembra impossibile riescano a crescere aggrappati così alla roccia.

Ma poi, per le tante attività offerte dall’organizzazione del parco. La più semplice, e la più indicata per noi nonni e per i nipoti, è un’escursione lungo il sentiero naturalistico del parco, che consente di ammirare dall’alto la parte interna e più suggestiva delle gole.
Per i più pigri, o per chi ha problemi di mobilità, c’è invece la possibilità di fare il giro a bordo di mini bus elettrici: è un giro un po’ più lungo di quello che si può fare con un’escursione a piedi, quindi anche per i più sportivi ne vale la pena!
E se proprio siete sportivi, potete anche scegliere il tour in bici oppure il trekking fluviale, da fare con le salopettes impermeabili e gli stivali forniti in loco, per scoprire aspetti sorprendenti del parco e risalire tratti del fiume.
Per i più avventurosi tra noi (ma davvero avventurosi e in forma!) c’è poi il body rafting o il canyoning, sempre con attrezzatura fornita dagli organizzatori, che comprende l’esperienza di lasciarsi trasportare dalla corrente del fiume. Pronti, nonni?

In ogni caso, anche senza lanciarsi in esperienze impegnative, una giornata alle Gole di Alcantara regala l’emozione dello spettacolo di un paesaggio naturale assolutamente straordinario e di una giornata che si ricorda per sempre, anche per i bambini (non piccolissimi, però!).

Informazioni: www.golealcantara.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.