Dove andare in gita con tutta la famiglia

Scopri le mete per gite, viaggi e visite in questa regione oppure selezionane un'altra dalla mappa qui sotto.

Il Museo Galileo di Firenze: un museo a misura di bambino

Un museo con un’importante tradizione storica, ma con un animo così giovane da conquistare anche i bambini. È il Museo Galileo e si trova a Firenze, in un imponente e antico palazzo proprio alle spalle degli Uffizi. È stato inaugurato nel 1930, ma è stato completamente rinnovato pochi anni fa e ha riaperto i battenti non solo in una veste completamente nuova, ma anche con tante attività pensate apposta per i bambini, per avvicinarli alla figura straordinaria di Galileo e, più in generale, al meraviglioso mondo della scienza.

Laboratori e attività per bambini

Partiamo proprio da loro, le nostre piccole pesti, che in genere sono piuttosto riluttanti all’idea di accompagnarci in visita ai musei. Eppure… vedrete che al Museo Galileo si divertiranno un mondo! Per convincervene, vi basterà dare un’occhiata al programma A tutta scienza: c’è solo l’imbarazzo della scelta! Si va da Gli strumenti di Galileo, in cui si sperimentano gli strumenti galileiani e si scopre come le sue invenzioni abbiano rivoluzionato il modo di concepire l’Universo, a  Le storie di Teo, in cui Teo, il gatto di Galileo,racconta ai bambini la sua vita e quella del suo padrone; da Il racconto dei burattini,  una serie di storie narrate dai burattini, alternine delle quali ci si cimenterà nella struzione di un burattino davvero “personalizzato”, fino a Come orientarsi, un’attività indirizata ai bambini più grandicelli (dai 9 anni), imparando a confrontare i metodi di orientamento degli animali con gli strumenti messi a puto dall’uomo.
E non sono che degli esempi della vasta gamma di proposte di attivtà del museo!

Un museo per viaggiare nella storia della scienza

Anche se non partecipano a un’attività, però, vedrete che il Museo Galileo riuscirà ugualmente ad affascinare i bambini e i ragazzi… e anche noi “grandi”, naturalmente! Qui infatti si trovano gli unici strumenti ideati e costruiti da Galileo pervenuti fino a noi, e in particolare i due cannocchiali e la lente obbiettiva del telescopio col quale lo scienziato pisano scoprì i satelliti di Giove.
Ma non solo: le collezioni del museo sono ricche di oltre 1000 strumenti e apparati scientifici, provenienti dalle preziose collezioni dei Medici e dei Lorena (le due dinastie che si susseguirono al governo della Toscana dal 1537 al 1859) ed esposti in un percorso che ricostruisce il contesto storico e culturale nel quale si sono formate le collezioni, gli ambienti che le hanno ospitate e le attività degli scienziati che operarono grazie alla protezione delle due casate.

Tre  sale interattive

A rendere la visita ancora più emozionante c’è poi una sezione interattiva sui temi dell’astronomia, dell’ottica, della meccanica e della misura del tempo.
Si tratta di tre sale. Nella prima, è possibile confrontare in prima persona le differenze tra le concezioni cosmologiche antiche e il nuovo mondo celeste scoperto da Galileo: grazie a un touch screen si vede il cielo così come lo vide lo scienziato pisano attraverso le lenti del suo cannocchiale o, scegliendo combinazioni di lenti diverse, come lo videro gli astronomi che in seguito perfezionarono del telescopio. E poi, sono a disposizione dei visitatori tre modelli dedicati alla traiettoria parabolica dei proietti, alla caduta dei gravi su un piano inclinato e alle proprietà dell’arco di cicloide, per illustrare le leggi del moto.
L’arco cicloide suggerì a Galileo il perfezionamento dell’orologio a pendolo per il calcolo della longitudine, e nella seconda sala è possibile vederne il funzionamento attraverso due modelli. La sala ospita anche un touch screen che mostra il giovilabio, l’altro strumento galileiano per determinare la longitudine in mare attraverso l’osservazione dei satelliti di Giove, e un raffinato modello meccanico progettato e costruito da Officine Panerai, sponsor ufficiale di questa sezione del museo, che illustra il movimento dei satelliti.
L’ultima sala contiene cinque antichi orologi da torre e uno spettacolare modello funzionante del perduto orologio dei pianeti costruito da Lorenzo della Volpaia per Lorenzo il Magnifico.

 

Informazioni: le attività di “A tutta scienza” sono aperte ad adulti e bambini a partire dai 6 anni e si svolgono il sabato e la domenica. Per conoscere le date e gli orari esatti, consultate il sito www.museogalileo.it

Prenotazioni: 
Tel. 055 265311 fax 055 2653130 
weekend@museogalileo.it

Contenuti suggeriti per te

Lascia un commento

*