Angera: una rocca e un museo di fiaba

Si erge maestosa su un ripido sperone di roccia calcarea, e domina dall’alto l’abitato di Angera (VA), specchiandosi nelle acque del Lago Maggiore, visibile anche da grande distanza. Stiamo parlando della Rocca Borromeo, uno dei rari esempi di castello medievale fortificato giunto integro fino ai nostri giorni, in una posizione splendida da cui lo sguardo spazio per un vasto tratto di lago, con perle come Arona, proprio di fronte, e Stresa, con la sua corona di isole preziose.

Il Museo della Bambola

Un castello che è a misura di bambino, tanto che  dal 1988 ospita il primo Museo della Bambola creato in Italia e uno dei più ricchi e interessanti d’Europa.
Sono oltre mille pezzi che raccontano la storia di questo giocattolo, da sempre il più amato dalle bambine, dal Settecento a oggi. Sono bambole in legno, cera, cartapesta, porcellana, tessuto, celluloide, materiali plastici…
Sono vestite in tutte le fogge, tanto da testimoniare anche l’evoluzione della moda in tutte le classi sociali, dalla raffinata signora pronta per la sua passeggiata alla cuoca, dalla sposa alla commessa. E hanno infiniti accessori, che ci riportano indietro nel tempo: una cucina in miniatura completa di infinite pentole di rame, il negozio di un droghiere, la consolle con lo specchio di un’elegante signora, il cagnolino portato al guinzaglio da una bambina, la giostra… Le bambine sgraneranno gli occhi, ma noi nonni… quanti ricordi!

Giocattoli tecnologici del passato

Avete paura che i maschietti possano trovare stucchevole questa galleria di bambole? Allora, portateli nella sezione dedicata agli automi, aperta nel 2002. Sono piccole meraviglie della meccanica nate tra il 1870 e il 1920 dall’ingegno di maestri orologiai e dalla creatività di scultori e artigiani che ne hanno modellato i volti e cucito i raffinati costumi. Tanti personaggi (il fumatore turco, i clown, il guidatore di risciò, la ballerina…) che prendono vita sotto i nostri occhi con movimenti aggraziati e ritmati accompagnati dalle note di celebri musiche. Vedrete che i vostri piccoli diavoletti  resteranno incantati da questi “nonni” dei loro giocattoli supertecnologici e che accetteranno di buon grado, poi, di accompagnarci in giro per le sale della Rocca!

La Rocca: una fortezza, ma anche una raffinata dimora

 Placati così i bambini, godetevi la bellezza della Rocca. Formata da cinque diversi corpi di fabbrica, modificati o aggiunti via via nel corso dei secoli, la Rocca si presenta ancora oggi come un insieme poderoso e testimonia l’epoca in cui Angera controllava i traffici commerciali nella zona meridionale del Lago Maggiore.
Costruita nel XIII secolo su una precedente fortificazione e  rimaneggiata nelle epoche successive, è costituita da un grande recinto merlato che racchiude quattro edifici intorno alla corte interna. Il più antico è la Torre, a base quadrata, dalla cui sommità lo sguardo spazia su un panorama
di grande bellezza: l’ampia distesa del lago, fino alle Prealpi e alle Alpi.

Più recente l’ala viscontea, aggiunta da Ottone Visconti verso il 1280, quando la Rocca cominciò a perdere in parte la sua funzione puramente militare per diventare una dimora signorile e le sue sale furono decorate con affreschi raffinati come quelli che si possono ammirare nella Sala di Giustizia, la più bella del castello, decorata con un ciclo di affreschi di maestri lombardi della prima metà del XIV secolo. Anche i Borromeo, che ne divennero proprietari nel 1449 e a cui la Rocca ancora oggi appartiene, continuarono ad abbellirla con opere d’arte, facendone un dei monumenti più importanti e significativi del Lago Maggiore.

Appuntamenti per i bambini e per gli adulti

La Rocca è la cornice ideale per una serie di attività dedicate ai bambini, e che vengono organizzate nei weekend, durante la bella stagione. Accanto a queste, c’è un’ampia proposta anche di  incontri-laboratori per “noi grandi”, per riscoprire antiche arti legate all’utilizzo di ingredienti naturali, benefici per la salute e il benessere, nella cornice dello splendido Giardino Medievale. Per informazioni sulle date, basta telefonare!

Informazioni: Rocca Borromeo di Angera, Via Rocca Castello 2, 21021 Angera (VA) –  tel. 0331 931300 – roccaborromeo@isoleborromee.it – www.isoleborromee.it/angera

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Il Museo del giocattolo e del bambino di Cormano
Alla scoperta del Museo del giocattolo Furga

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