Pierino e il lupo (adattamento da Esopo)

pierino-e-il-lupo-esopoUna favola di Esopo su uno scherzo finito male. La morale? Chi dice sempre bugie non viene creduto neanche quando dice la verità!

C’era una volta un pastorello che si chiamava Pierino.
Era poco più di un bambino, ma la sua famiglia era povera e viveva dei prodotti delle terra che coltivava e del latte delle pecore che possedeva. Perciò Pierino ogni giorno si svegliava all’alba e portava il suo gregge a brucare la tenera erbetta dei prati vicino al villaggio finché il sole non tramontava ed era ora di riportarle nella stalla.

Certo, per lui non era divertente: per un po’ raccoglieva i fiori o andava in cerca di funghi, ma alla fine si annoiava e gli sembrava che le ore non passassero mai.

contadini-pierino-e-il-lupo-esopoUn giorno in cui gli sembrava che il tempo trascorresse ancora più lentamente del solito gli venne un’idea: perché non fare uno scherzo? Poteva far accorrere gli uomini del villaggio: sarebbe stato divertente!
Perciò si mise a gridare con tutto il fiato che aveva in gola: “Al lupo! Al lupo!!!!”

I contadini che stavano mietendo il fieno nei campi vicini lo sentirono e corsero, pronti a scacciare il lupo, ma quando arrivarono non videro neanche l’ombra di un lupo; in compenso si accorsero che Pierino, nascosto dietro il tronco di un albero, si stava sbellicando dalle risate, tutto contento dello scherzo che aveva fatto.
I contadini si arrabbiarono, rimproverarono il ragazzo e tornarono alle loro faccende.

Il giorno dopo però Pierino non seppe resistere: si stava annoiando troppo! Allora ripeté lo scherzo e cominciò a gridare “Al lupo! Al lupo!!!”
I contadini lasciarono di nuovo tutte le loro faccende e accorsero per aiutarlo, ma ancora una volta del lupo non c’era traccia e Pierino se la rideva tutto contento.
Questa volta si arrabbiarono davvero moltissimo e rimproverarono ben bene quel monellaccio, che sembrava tutto mortificato.

Qualche giorno dopo  Pierino ricominciò ancora a chiamare aiuto a gran voce, e di nuovo i contadini accorsero. Questa volta era troppo! Arrabbiatissimi, decisero che non avrebbero più lasciato le loro occupazioni per dar retta alle invocazioni del ragazzo. E così fu.

lupo-agnello-pierino-e-il-lupo-esopoPassò qualche tempo, e un brutto giorno, mentre il gregge di Pierino pascolava in un bel campo verde, arrivò davvero un grande lupo affamato. Appena il pastorello lo vide cominciò a gridare: “Correte! Correte! C’è un lupo sta per avventarsi sulle mie pecore!”

Questa volta però i contadini alzarono la testa, riconobbero la voce di Pierino e si dissero: “Sarà sicuramente un altro scherzo. Inutile correre fin lì!”. Quindi continuarono a occuparsi dei loro lavori, mentre il lupo, indisturbato, si mangiava una pecora.

 

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