Miti raccontati ai bambini – Teseo e il Minotauro

Un classico mito greco raccontato al bambini: quello di Teseo e della sua lotta con il Minotauro.

Una volta, tanto tempo fa, sull’isola di Creta regnava il re Minosse. Egli aveva cercato di ingannare il dio del mare, Poseidone. Questi lo aveva punito in un modo terribile, con un figlio mostruoso: non solo aveva la testa e la coda di un toro, ma, anche se aveva il corpo di un uomo e camminava su due gambe, aveva le braccia e le gambe coperte di pelo e zoccoli al posto dei piedi.
Questo mostro, chiamato Minotauro, si nutriva solo di carne umana!
Minosse fece costruire per lui un enorme palazzo, il labirinto, con tantissime stanze disposte in modo che era impossibile uscirne, e ve lo rinchiuse.
Per nutrire il Minotauro, ogni anno la città di Atene doveva mandare a Creta sette ragazzi e sette ragazze: il mostro li avrebbe uccisi e divorati.

Un anno Teseo, il figlio del re di Atene Egeo, chiese di far parte dei giovani che dovevano essere invitati a Creta per essere divorati dal Minotauro: voleva affrontare il mostro e ucciderlo! Egeo non voleva mandarlo, ma Teseo insistette tanto che alla fine il padre acconsentì.

Il giovane partì così per Creta con i suoi compagni. Quando arrivò sull’isola Arianna, la figlia di Minosse, si innamorò di lui e decise di aiutarlo. Gli diede un gomitolo di filo e gli disse di srotolarlo quando entrava nel labirinto; così, dopo aver ucciso il Minotauro, poteva ritrovare la strada e uscire.
Teseo seguì il suo consiglio. Quando si trovò al cospetto del mostro, sguainò la spada che aveva nascosto sotto le vesti e lo uccise. E poi, grazie al filo che gli aveva donato Arianna, riuscì a uscire sano e salvo dal labirinto insieme ai suoi compagni.
Grazie al giovane eroe ateniese, quel terribile mostro non avrebbe più terrorizzato gli abitanti di Creta né preteso in sacrificio delle vite umane!

 

Trovi un altro mito greco raccontato ai bambini anche a questo link:
Miti raccontati ai bambini – Aracne

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