Star bene – Il fumo fa male anche alle ossa!

In base a dati recenti, in Italia i fumatori sono quasi 12 milioni, cioè circa il 22% della popolazione sopra i 15 anni. Eppure, sappiamo benissimo che fumare fa male! Aumenta il rischio di tumore, danneggia il sistema sanguigno, intossica e danneggia i tessuti (compresa la pelle, in cui facilita la comparsa di rughe)…
Meno noto però è il fatto che fa male anche alle ossa e può accelerare la comparsa dell’osteoporosi.

Ma come mai? Per capirlo, bisogna pensare che le nostre ossa si modellano continuamente, nel corso di tutta la vita: le cellule che hanno il compito di riparare il tessuto osseo sono gli osteoblasti.  Questi uniscono la vitamina D e il calcio e formano la matrice delle ossa, cioè i “mattoncini” che le formano. Per farlo hanno bisogno dell’ossigeno trasportato dal sangue; il sangue dei fumatori però contiene meno ossigeno, perciò gli osteoblasti lavorano meno bene.
Anche il fumo passivo ha effetti analoghi: infatti quando si sta in un locale dove si fuma si inala il monossido di carbonio emesso dalla sigaretta che brucia, e anche questo riduce la quantità di ossigeno, e di conseguenza la capacità delle cellule di “costruire” e “riparare” le nostre ossa.
È questo il motivo per cui il fumo favorisce e accelera quel naturale processo di invecchiamento che è l’osteoporosi, cioè la riduzione della densità delle ossa, che quindi si fratturano più facilmente. E se c’è una frattura, il fumo rende più difficile la riparazione dell’osso, e quindi rallenta la guarigione.
Lo stesso discorso vale anche quando è necessario ricorrere alla chirurgia e impiantare delle protesi, per esempio alla spalla o al ginocchio: in chi fuma succede che la protesi non si leghi all’osso e non sia ben fissata. E questo, naturalmente, rende più difficile guarire e riprendere perfettamente la funzionalità delle articolazioni.
Se questi effetti sono pericolosi per noi nonni, un campanello d’allarme squilla anche per i giovani. Soprattutto durante l’adolescenza, il fumo è particolarmente dannoso perché fa sì che nelle ossa si depositi meno calcio. Quindi un adolescente che fuma non sviluppa in modo adeguato la sua massa ossea e rischia di avere dei problemi alle ossa prima e in maniera più grave di un non fumatore.
Insomma, ce n’è più che abbastanza per decidere di smettere di fumare, non credete?
Disclaimer  
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il  parere medico.

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