Star bene: il colpo di calore, che cos’è e che cosa fare

Giornate di caldo afoso, umidità… sono le condizioni in cui possiamo essere soggetti a un colpo di calore: il nostro organismo si surriscalda e la temperatura sale oltre i 40°.
Ma perché succede? Succede perché il nostro sistema di regolazione della temperatura va in tilt: sudiamo, ma l’elevata umidità impedisce al sudore di evaporare e, quindi, di abbassare la nostra temperatura interna, che così sale fino anche a superare i 40 °..
Il colpo di calore può presentarsi nei periodo in cui la temperatura esterna è molto elevata, ma anche se si fa sport, sia in ambienti surriscaldati sia all’aperto, nelle ore più calde: quindi, attenzione!

I sintomi

Il colpo di calore è associato a diversi possibili sintomi: abbassamento della pressione, debolezza, crampi (dovuti al fatto che la sudorazione sottrae al nostro corpo i sali minerali), convulsioni, stato di confusione, ipertensione… Nei casi più gravi, si possono verificare danni agli organi interni (cuore, polmoni reni…).
Insomma, una condizione da non sottovalutare, e più rischiosa per noi nonni – le persone che hanno superato i 65 anni – e per i bambini.
Una precisazione però è doverosa: il colpo di calore e il colpo di sole sono due cose diverse e non vanno confuse. Il colpo di calore è dovuto a una temperatura esterna molto alta; il colpo di sole (ugualmente pericoloso) è legato all’esposizione eccessiva e prolungata ai raggi del sole.

Che cosa fare?

In caso di colpo di calore, bisogna intervenire immediatamente chiamando un medico oppure i soccorsi sanitari.
In attesa del loro arrivo, bisogna portare chi ne è colpito in un luogo fresco e ventilato, spogliarlo e abbassare la sua temperatura corporea con impacchi freddi (non ghiacciati) fatti con panni bagnati, in particolare sulla testa, sul collo, alle ascelle e all’inguine.
Può essere utile anche vaporizzare acqua sul corpo, se se ne ha la possibilità; è invece sconsigliato usare l’alcol, che abbassa la temperatura troppo rapidamente provocando uno sbalzo termico che può essere pericoloso.
Non bisogna però dare degli antipiretici, che saranno eventualmente somministrati dal medico.

Come evitarlo?

Correre ai ripari va bene… ma naturalmente è meglio evitare di incorrere in un colpo di calore! E per evitarlo, basta seguire qualche regola di buon senso:

  • nei periodi di calore intenso, evitare se possibile di uscire nelle ore più calde della giornata;
  • indossare abiti ampi, di tessuti naturali come il lino e il cotone, e di colori chiari;
  • indossare cappelli protettivi e occhiali da sole;
  • bere molta acqua (quando fa caldo, ne perdiamo tanta con la sudorazione);
  • se si è fuori nelle ore più calde, bagnarsi spesso la testa; in generale, fare delle docce rinfrescanti;
  • non restare con l’automobile ferma sotto il sole (e qui di calcolare bene le ore in cui è meglio mettersi in viaggio);
  • evitare il consumo di alcolici e fare pasti leggeri.

 

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