Il segreto della salute? Movimento e alimentazione!

0-1-5-30. Sono questi i numeri della salute per noi “over 65”. E, tradotti, questi numeri significano, ogni giorno: 0 sigarette, 1 bicchiere di vino, 5 porzioni di frutta, verdura e ortaggi e 30 minuti di attività fisica.
Ecco, in estrema sintesi, i consigli per “guadagnarci” una vecchiaia lunga e serena emersi dai lavori del VII Congresso della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, svoltosi a Rimini e organizzato da Senior Italia FederAnziani.
in collaborazione con alcune importanti società scientifiche. Un congresso che aveva l’obiettivo di fornire ai senior delle indicazioni chiare su come tutelare al meglio la propria salute ed essere più consapevoli dei rischi e dei comportamenti da adottare.
I risultati del Congresso sono stati sintetizzati in un utilissimo “manifesto” a misura di senior che contiene indicazioni sia di carattere generale sia specifiche su prevenzione e stili di vita.

Preservare la nostra salute

Ma allora, che cosa dobbiamo fare per preservare la nostra salute in questa terza età che avanza? Ecco le indicazioni più importanti e facili da seguire da ognuno di noi:

  • misurare periodicamente la pressione arteriosa;
  • aderire agli screening proposti e sottoporsi a visite di controllo;
  • seguire scrupolosamente le terapie e se non danno risultati o si accusano dei disturbi collegati ad esse, non sospenderle autonomamente ma rivolgersi al proprio medico curante;
  • mantenere rapporti affettivi e sociali appaganti

E poi, per il nostro stile di vita: astenersi dal fumo di sigaretta, seguire un’alimentazione equilibrata, limitare l’assunzione di alcool evitando i superalcolici, praticare una moderata attività sportiva, esporsi alla luce solare ma solo con un’adeguata protezione… IE insomma, osservare la formula 0-1-5-30 da cui siamo partiti…

Quali sono i sintomi da non sottovalutare?

Un’altra importante indicazione emersa dal Congresso è quella di non sottovalutare i campanelli d’allarme, quei sintomi che possono essere la spia di una patologia.

Ecco alcune delle cose a cui prestare attenzione.

  • L’aumento della sete, della quantità di urina, del senso di fame, come i disturbi della sfera sessuale, i formicolii e perdite di sensibilità: possono essere sintomi dell’insorgere del diabete
  • La difficoltà ad ascoltare la televisione o il telefono, la necessità di far ripetere le parole, la difficoltà a partecipare a una conversazione, fischi e ronzii possono invece segnalare problemi uditivi.
  • L’affanno e il dolore toracico possono essere legati a problemi cardiaci.
  • L’urgenza di urinare e la presenza di piccole perdite durante gli sforzi potrebbero essere sintomi di incontinenza
  • Bisogna sottoporsi anche a visite oculistiche periodiche, necessarie in particolare in caso di bruciore, prurito, lacrimazione, difficoltà ad aprire gli occhi al mattino.
  • Per la prevenzione in oncologia i sintomi da non sottovalutare sono perdite di sangue anomale, stitichezza o diarrea che non passano, insorgenza di anomalie della mammella, perdita di peso o stanchezza, tosse persistente nel tempo.
  • Stanchezza, fame d’aria, gambe gonfie, aumento ingiustificato del peso, palpitazioni / batticuore, insonnia, dolore toracico, svenimenti possono segnalare problemi delle valvole cardiache.
  • Anche il russare non deve essere sottovalutato perché, insieme alla mancanza di fiato e alla tosse che si prolunga per oltre due settimane, è una possibile spia di malattie respiratorie.
  • Infine, da non sottovalutare anche i problemi di tipo psicologico, frequenti nell’anziano ma che vengono spesso ignorati anche se sono importanti: la perdita di piacere e interesse per le attività della vita quotidiana, il ritiro sociale, la stanchezza immotivata, l’alterazione dell’appetito, la minore efficienza nell’affrontare le attività usuali, la difficoltà ad adattarsi alle novità, sono tutte cose che influiscono sulla nostra qualità della vita.

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