La sinusite: come riconoscerla e curarla

Un fastidioso mal di testa, localizzato spesso in particolare sopra o sotto gli occhi, accompagnato dai sintomi tipici del raffreddore: difficoltà di respirazione dal naso, muco, lacrimazione, diminuzione dell’olfatto. Sono questi i sintomi tipici della sinusite, un’infiammazione della mucosa che interessa i seni paranasali e che si può sviluppare come conseguenza di un raffreddore.

I seni paranasali

Ma prima di tutto, bisogna capire che cosa sono i seni paranasali: sono piccole cavità piene di aria che si trovano alla base del naso e che comunicano con questo attraverso un piccolo orifizio.
I seni paranasali sono fondamentali perché l’apparato respiratorio funzioni a dovere. Per questo, quando si riempiono di muco, che ostruisce l’orifizio attraverso il quale comunicano con il naso, la respirazione diventa difficoltosa. Ed è quello che succede con la sinusite, un disturbo che secondo alcuni studi in Europa interessa oggi circa l’8% della popolazione, ma che è in aumento anche a causa dell’inquinamento e della resistenza agli antibiotici.

Le cause, i sintomi e le cure

La causa? Quasi sempre la sinusite è di origine virale, ma può essere provocata anche da batteri o, più raramente, da funghi. Inoltre alcune conformazioni del naso – ad esempio, il setto nasale deviato – possono predisporre a questo tipo di problema.
In genere, possono essere sintomi di sinusite un raffreddore che persiste anche dopo 10-15 giorni, un mal di testa che non scompare neanche con l’uso di antidolorifici e la presenza di gonfiore sopra o sotto gli occhi e verso gli zigomi.
Naturalmente sarà il medico, valutando attentamente ogni caso, a consigliare al paziente la terapia più adatta. In generale, possiamo dire che se la sinusite è di origine virale gli antibiotici sono inutili, mentre sono adatti i decongestionanti nasali e i mucolitici. Se invece è di origine batterica, con secrezioni giallastre e purulente, sono indicato gli antibiotici (sempre prescritti dal medico!).

Sinusite acuta o cronica?

A tutti può capitare di avere un episodio di sinusite, ad esempio in seguito a un raffreddore particolarmente forte o che si protrae a lungo. Quando però si hanno frequenti episodi di sinusite, i seni paranasali si infiammano e si instaura una sinusite cronica. E in questi casi, quando si chiude l’orifizio che li mette in comunicazione con la fossa nasale, può essere anche necessario intervenire chirurgicamente, per permettere al paziente di respirare normalmente. Naturalmente sarà l’otorinolaringoiatra a valutare la necessità dell’operazione, dopo una diagnosi fatta anche attraverso esami come una Tac o un’endoscopia nasale. Si tratta comunque di n’operazione chirurgica non invasiva ed effettuata con sofisticati strumenti a fibre ottiche.
Un aiuto a chi soffre di sinusite può venire però anche dalle cure termali, con acque sulfuree o salsobromoiodiche (ricche cioè di cloruro di sodio, iodio e bromo).
Quindi, niente paura! Oggi abbiamo molti strumenti per combattere questo fastidioso problema!

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