La deungulazione del gatto: sì o no?

Avete dubbi o quesiti sui vostri pet? Potete sottoporli alla dottoressa Arianna Del Treste: basterà scrivere a info@noinonni.it. Vi risponderà su questo sito!

DOMANDA
Il mio gatto di un anno ha il vizio di andare a farsi le unghie sul retro del divano. Una mia amica mi ha detto che lei ha fatto fare al suo un’operazione per togliergli le unghie, così non ha più questo problema. Io però ho paura che questo possa danneggiare il mio micio e non so che cosa fare, anche francamente siamo un po’ esasperati a vedere il divano così rovinato. Che cosa mi consiglia?

RISPONDE LA DOTTORESSA ARIANNA DEL TRESTE

Personalmente trovo che la pratica del declawing, o deungulazione, sia decisamente condannabile; si tratta, infatti, di una vera e propria mutilazione sia sul piano etologico (gli artigli rappresentano una fondamentale arma di difesa per il gatto) che fisico (l’unghia del felino è parte integrante dell’ultima falange, per cui rimuoverla corrisponde a una vera amputazione).
Ricordiamoci sempre che il fatto che gli animali vengano scelti e gestiti da noi non ci autorizza ad “adattarli” a noi come potremmo fare, ad esempio, con una casa (sposto questo muro lì, apro una finestra di qua, etc…).
Mi fa piacere che lei abbia già pensato di ricorrere ad un’altra soluzione e allora le propongo di provare con uno o più tiragraffi, da posizionare accanto al divano; ne esistono di vari tipi, da quelli di cartone a quelli in corda o stoffa.
Le consiglierei di tentare in prima battuta con un tiragraffi verticale, che solitamente è molto amato dal felino perché ricorda, probabilmente, il tronco di un albero; come scrivevo in un mio precedente intervento che può rivelarsi utile anche in questa occasione, ne esistono anche alcuni che contengono dell’erba gatta già nella confezione, per invogliare all’utilizzo: spargendola sopra il tiragraffi, l’animale sarà stimolato a usarlo; ancora, si trovano in commercio dei tiragraffi inseriti in veri e propri parco-giochi per gatti, che solitamente risultano molto stimolanti.

Inoltre, è consigliabile giocare con il gatto intorno al dispositivo, in modo che possa abituarvisi e comprendere che si tratta di una superficie interessante.
Infine, poiché il gatto si fa le unghie non solo per eliminare i residui ungueali, ma anche per marcare il territorio, è bene posizionare il dispositivo in un punto ben visibile della casa (ancor meglio, se nei pressi della zona già prescelta dal gatto per la graffiatura)”.
Buona fortuna!

1 commento su “La deungulazione del gatto: sì o no?

  1. Ottima interpretazione dell’articolo. Condivido pienamente quanto espresso nell’articolo,non
    abbiamo noi nessun diritto dimodificare il loro corpo.

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