Antibiotici? Solo quando è necessario!

antibioticiAutunno uguale raffreddore, mal di gola, tosse, otite… e, troppo spesso, antibiotico! I medici però non sono d’accordo, e hanno deciso di dare delle indicazioni chiare per l’uso di questi farmaci, in particolare nei bambini: ogni anno, li prende la metà dei bambini “under 14” , con punte del 65 per cento tra chi è tra i due e i cinque anni. Gli antibiotici però possono avere effetti negativi, tanto che sono in crescita le infezioni di microrganismi e batteri che hanno sviluppato una resistenza alle terapie.

Quindi, come regolarsi? Prima di tutto, evitare gli antibiotici in caso di influenza, asma, bronchioliti e laringo-tracheite. In caso di mal di gola, prima di somministrarli è bene fare un test per individuare il germe che è responsabile del problema. Per le otiti, invece, sono necessari in caso di otite media bilaterale e pesante, mentre nel caso di otite lieve o che interessa solo un orecchio si possono aspettare due o tre giorni dalla diagnosi, per vedere se c’è qualche miglioramento prima di somministrarli.

Perciò, non facciamoci prendere dall’ansia: meglio due giorni in più a casa che dare un antibiotico che non serve, con il rischio che poi, quando dovesse servire davvero, non ha effetto!

Disclaimer  
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il  parere medico.

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