Tutti in sella!

bambina-cavallo-Jana-Ščigelová-_-Dreamstime.comL’equitazione è uno degli sport che affascinano di più i bambini: per loro, l’amore verso gli animali è istintivo, e trovarsi in sella a un cavallo, muoversi in sintonia con lui, sentirne e regolarne i movimenti, è un’esperienza impagabile.
Ma a che età è possibile cominciare? E in che modo? Lo abbiamo chiesto alla nostra consulente, la veterinaria Arianna Del Treste (Ambulatorio “Medicine Non Convenzionali”, Roma, via Norico, 9, [email protected]). Ecco che cosa ci ha detto…

 

L’equitazione è senz’altro uno sport profondamente educativo per i bimbi in crescita.
Il rapporto con il cavallo, la gestione delle necessità dell’animale, l’attività sportiva praticata in maniera costante e disciplinata rafforzano la consapevolezza di sé ed intervengono positivamente sulla responsabilizzazione verso chi sci sta intorno. Tutto questo, poi, avviene assicurando al bambino divertimento ed aria pulita, a diretto contatto con la natura.

A quale età iniziare?

L’attività sportiva viene articolata secondo Pony Games che variano a seconda dell’età: già dai 4 anni è possibile cominciare a far interagire il bambino con il cavallo, solitamente pony.
I piccoli sportivi dovranno essere seguiti da Istruttori Federali con formazione adeguata. Inizialmente la modalità di apprendimento sarà quella dell'”insegnamento ludico” e incentrata, più che sull’attività sportiva, sul rapporto bimbo-animale con il primo approccio da terra, le passeggiate “a mano” e il governo quotidiano dell’animale.
Dai 4 ai 7 anni si potrà già procedere anche all’attività sportiva in sella, con l’acquisizione della tecnica equestre di base e Pony Games in squadra, che risulteranno senza dubbio molto divertenti!

Dai 7 anni in su, il bambino imparerà a condurre il pony autonomamente, sia al passo che al trotto, con la possibilità di iniziare ad effettuare gimkane ed esercizi di volteggio, purché con attrezzature apposite e in assoluta sicurezza.

Successivamente, nel livello più avanzato, potranno iniziare ad affrontare anche i primi salti a ostacoli, dai 40 ai 60 cm di altezza, prima all’interno del proprio Club e poi anche presso altri Centri.

A questo punto il bimbo entrerà nel vivo della vera e propria attività sportiva agonistica, con una frequenza di lezioni di almeno due volte a settimana per imparare a gestire al meglio il rapporto con il pony affidatogli e iniziare a partecipare a gare, se approvate e seguite dal proprio Tecnico federale di riferimento.

È possibile rivolgersi ai Comitati Regionali FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) per selezionare la scuola FISE.

Quale equipaggiamento occorre?

Il casco (detto anche Cap) non deve mancare mai! Per essere sicuro, il casco deve rispettare la normativa in vigore (EN1384) ed essere della misura giusta.
Per il resto, i pantaloni “da cavallo” saranno comodi, elastici e facili da lavare; gli stivali, invece, potranno essere eventualmente sostituiti da stivaletti e ghette. Guanti e gilet imbottito non sono obbligatori, ma consigliabili.
Per scegliere la mise giusta si potrà senz’altro chiedere aiuto al Tecnico di riferimento; l’importante è comprendere che l’abbigliamento corretto ha il ruolo di garantire la giusta sicurezza e temperatura al corpo del bambino durante l’attività sportiva.

Siamo pronti, allora? Tutti in sella!

Arianna Del Treste

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