Nonni-babysitter: come organizzare la casa

Nonni-babysitter, che si occupano a tempo pieno, o almeno con una certa frequenza. dei nipoti. Una soluzione che ci fa tornare indietro nel tempo, che ci regala tanta dolcezza e ci apre il cuore, che sembra regalarci energie che non sapevano neanche di avere, ma che spesso scombussola la nostra vita.

Prima scelta da fare: a casa nostra o a casa del nipotino (o della nipotina)? Se siamo noi a spostarci a casa del nipotino, troviamo certo tutto organizzato e tutto pronto, dal lettino al seggiolone, ma ci risulta poi enormemente più difficile organizzare la nostra vita e la nostra casa, dal riordino alla spesa: dobbiamo relegare tutto alle ore in cui non siamo “in servizio”, e non possiamo contare sui momenti, per quanto brevi, dei sonnellini. Senza contare che non solo noi, ma anche gli altri membri della famiglia devono riorganizzarsi: il nonno, eventualmente altri figli che non sono ancora andati a vivere da soli…

Più semplice forse quando è il nipotino (o la nipotina) a venire da noi. Anche in questo caso, però, ci vuole un po’ di organizzazione. Soprattutto, dobbiamo organizzare la casa in funzione sua. Questo significa anche doverci organizzare per avere una serie di oggetti necessari, come il lettino o il seggiolone.
Spesso interviene la rete degli amici: altri nonni, altri giovani genitori che hanno già superato le prime fasi e possono prestarci l’indispensabile. Quando però non possiamo contare su questo, come organizzarci per non avere dei semplici duplicati?
Per il lettino, perché non orientarci verso un lettino da campeggio? È perfetto per i sonnellini diurni, e può essere utile anche ai genitori, in caso di viaggi o vacanze (o per la seconda casa, se ne avete una).
Un altro oggetto di cui è difficile fare a meno è il seggiolone. Anche in questo caso, per non compare un semplice duplicato di quello che è già in casa dei genitori, perché non orientarsi su uno di quei seggiolini che si agganciano al piano del tavolo? Sono semplici da installare e sicuri, e sono anche comodissimi in viaggio.

Per il fasciatoio, invece, basta organizzarsi su un letto o sul ripiano di un mobile, con un grande asciugamano e una traversina impermeabile. In commercio ci sono anche dei supporti sagomati in gommapiuma, morbidi e comodi, da appoggiare su un ripiano. Certo, se scegliete di cambiare il nipotino/la nipotina sul letto dovete tener presente che la schiena è messa alla prova, quindi valutate bene. Organizzatevi in modo da avere a portata di mano tutto l’occorrete: i pannolini di ricambio, le salviette umidificate, un recipiente con un po’ di acqua e dell’ovatta, un piccolo asciugamano morbido… E tenete sempre in casa qualche ricambio: qualche body, qualche tutina, una felpina se il tempo dovesse rinfrescare, un cappellino…

Un altro accorgimento utile è quello di organizzare un angolo della casa con i giochi del bebè e un tappeto – lavabile e da lasciare solo per lui/lei – su cui farlo giocare. Organizzatevi con una cesta per i giochi: già andare a pescarli e a sceglierli per i bambini è un divertimento, ma dà loro anche un senso di sicurezza, la sensazione di avere un posto tutto per loro, che li attende, e di non essere “precari”. Non aspettatevi però che resti lì nell’”angolo dei giochi”: inevitabilmente, appena possibile comincerà ad andare in giro per la casa, ma se i giochi sono lì sarà più facile, quando è andato via, raccogliere tutto per tenere in ordine.
Un altro oggetto utile è un tappeto/sacca portagiochi, in cui radunare tutti quelli più piccoli (pensate solo agli infiniti pezzi delle costruzioni!) e da richiudere semplicemente tirando un cordone quando il nipotino (o la nipotina) ha finito di giocare.
E a proposito di giochi: non lasciatene a disposizione tantissimi; piuttosto, ogni tanto fateli ruotare: vedrete che per il vostro nipotino (o la vostra nipotina) sarà una sorpresa ritrovarli, dopo qualche mese, e tornerà a giocarci come se non li conoscesse.

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