Diventare nonni!

nonno nipotina sull'erba “Un frullo d’ali nel petto, un sussulto di gioia e di infinita tenerezza”. È così che Anna descrive il momento in cui sua figlia le ha confidato che sarebbe diventata mamma. Un’emozione intensa e singolare, molto diversa da quella provata tanti anni prima, quando a sua volta, davanti al risultato del test di gravidanza, ha scoperto di aspettare un bambino. “Hai una diversa maturità, naturalmente, e una diversa consapevolezza: da mamma, non avevo le idee molto chiare su cosa mi aspettava, ero molto ansiosa ma anche, in qualche modo, ‘incosciente’, pronta a gettarmi allo sbaraglio. Da nonna, mi sento avvolgere da una tenerezza forse più pacata, ma duplice: verso questa giovane donna che ricordo minuscola, e verso la vita che porta in grembo”.

“Un’emozione intensa e una grande tenerezza, certo, ma anche un po’ di malinconia: in fondo, è stato come toccare con mano che gli anni sono passati, e che ora ti trovi in ‘seconda linea’”. È quello che racconta Pietro, una grande passione per lo sport “militante” che dà i suoi frutti, a giudicare dal passo elastico e dall’aspetto giovanile. “Naturalmente, poi trovarmi mio nipote tra le braccia ha cambiato tutto in un istante: è stato amore puro e senza riserve! Un tumulto di emozioni che non ricordavo più, e un amore che è andato crescendo e consolidandosi man mano che mio nipote cresceva. Anche se confesso ogni tanto che il ruolo di ‘nonno di sostegno’, pronto ad accollarsi il nipote ogni volta che ha un po’ di febbre, mi pesa un po’…”

 

Da fare e da non fare

Insomma, la nascita di un nipote regala emozioni intense e irripetibili, che aprono un capitolo del tutto nuovo della vita, proiettano in una nuova fase di progettualità e, perché no, di sogno. Tutto splendido, ma… attenzione! Per importare correttamente il rapporto con figli/figlie o nuore/generi fin dall’inizio, è necessaria una buona dose di tatto e di discrezione. E allora, ecco le cose che i futuri nonni devono assolutamente EVITARE.

–    Ricordatevi che al centro della scena ci sono loro, i futuri genitori: per quanto splendide siano le vostre emozioni, e per quanto abbiate voglia di condividerle, il vostro compito è prima di tutto quello di ascoltare loro.

–    Se durante la gravidanza sorgono dei problemi, cercate di essere sempre rassicuranti: i futuri genitori hanno bisogno di una spalla cui appoggiarsi, non di ulteriori ansie da gestire.

–    Elargite pure consigli, ma meglio… a richiesta! Non sempre è piacevole sentirsi ripetere continuamente cosa fare, cosa mangiare, cosa acquistare…

–    Non gettatevi a comprare tutto quello che secondo voi servirà al bebé: consultatevi prima con i futuri genitori, anche per venire incontro ai loro gusti.

–    Ricordatevi sempre che ci sono anche gli “altri” nonni, e che hanno i vostri stessi diritti e le vostre stesse emozioni.

–     Non rimanete male se il nome scelto per il futuro bebé non è il vostro; e, soprattutto, evitate di dare consigli in materia.

 

2 commenti su “Diventare nonni!

  1. Sono nonna di un bimbo di 4 anni e 6 mesi, mi è parso subito chiaro che fosse meglio non imporsi
    con i new genitori, anzi pur essendo sicura di alcuni miei comportamenti, chiedo sempre conferma e
    consiglio a mia figlia ed al suo compagno, loro interpellati sentono di indirizzare le scelte e sentono
    quanto è importante il loro ruolo, anche se per motivi di lavoro non possono essere costantemente
    presenti, ed io mi attengo alle istruzioni, trasgredendo solo con piccolissimi vizi… in fondo sono la
    nonna.
    Grazie comunque per i consigli e le informazioni, sempre utili.

  2. a me pare di essere la seconda nonna: infatti sono quella Paterna. Sono consapevole che le figlie cercano più la loro mamma, anch’io, anche se molto meno. Io abitavo in un paese diverso, ma non lontanissimo da quello di mia MAMMA,e mi rivolgevo a LEI quando avevo bisogno, in quanto mia suocera mi ripeteva sempre che chi se li fa se li tiene…

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