Primi passi a casa dei nonni

Nonna Cristiana ci racconta le sue vacanze di nonna “a distanza” con il nipotino di un anno e i suoi genitori.

“La piccola peste sa bene come rendersi irresistibile. E lo ha fatto proprio nelle vacanze appena trascorse, regalandoci la gioia dei primi passi proprio qui, nella casa al mare dove abbiamo ospitato mio figlio con sua moglie e il loro bambino per un paio di settimane.

Noi non li vediamo spesso: vivono all’estero e tornano in Italia solo a Natale e in estate, ma dividendosi tra noi e i genitori di mia nuora. In pratica, pochi giorni, che per noi, ormai disabituati alla confusione dei bambini e con una casa piccola e poco attrezzata, sono una grande gioia, ma… un po’ faticosa.
Però ora che sono ripartiti non possiamo non ripensare spesso, con grande tenerezza, la momento in cui Michele ha lasciato per la prima volta il dito della mamma, a cui fino a quel momento si teneva solidamente ancorato, per muovere due passi da solo, fino ad “atterrare” sul divano. Un momenti magico: né io né mio marito pensavamo che ci avrebbe dato un’emozione così intensa. E siamo felici che abbia mosso i primi passi proprio a casa nostra: se fossero ripartiti appena qualche giorno prima, ci saremmo persi quest’emozione. Ci sembra un segno, anche di continuità familiare. Chissà che mio figlio non riesca a tornare in Italia, tra qualche tempo?

Dopo questi primi passi, naturalmente, tutto è stato più faticoso: per quanto minuscolo sia, Michele è un bel testardo e ha cominciato a rifiutare la mano e a cercare di cacciarsi in tutte le situazioni che presentavano qualche pericolo. Ma… che dolcezza!

E ora che sono ripartiti, noi nonni ci chiediamo quante altre cose ci stiamo perdendo, nella sua crescita. Certo c’è il telefono, c’è whatsapp, c’è skype… ma ormai è come se non ci bastasse più!”

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