Per dire addio al pannolino… basta un vasino!


È un passaggio importante della crescita, e come tale è sempre un passaggio delicato, quello in cui si abitua il bambino all’uso del vasino, “liberandolo” dal pannolino. Un’altra conquista, un altro passo sulla strada di quell’indipendenza verso la quale lo accompagniamo noi adulti, in primis genitori e nonni, che lo affianchiamo giorno per giorno. Un passaggio che però deve essere fatto al momento giusto e con una certa gradualità.
Ecco i nostri consigli ai genitori, ma anche ai nonni che si occupano giorno per giorno dei nipotini!

È il momento giusto?

Qual è il momento giusto per proporre ai bambini il vasino? Inutile sottolineare che, come ormai sappiamo, ogni bambino ha i suoi tempi, e non solo non bisogna forzarlo, ma non bisogna neanche farsi prendere dall’ansia dei paragoni con gli altri bambini (“la cuginetta ha cominciato a usare il vasino già a 18 mesi…”; “non può andare alla scuola materna se ha ancora il pannolino…”: ecco, questo NOOO!).
Perciò la cosa migliore è tenere d’occhio alcuni segnali; per esempio, potrebbe essere pronto se capita piuttosto spesso di cambiarlo dopo due ore-due ore e mezzo e di trovare il pannolino asciutto, o se dice “pipì” o “pupù” mentre la sta facendo.
In ogni caso, evitiamo di far coincidere questo passaggio con un momento di stress per il bambino, come ad esempio l’inserimento al nido o all’asilo, l’arrivo di una nuova babysitter, la ripresa del lavoro della mamma, un trasloco… In questi casi, meglio rimandare finché le cose saranno tornate alla normalità.
E poi, prepariamoci a non avere fretta, a non spazientirci per gli eventuali piccoli “incidenti di percorso”, a non fare pressioni sul bambino. Imparerà, certo, come hanno fatto tutti, e pazienza se dovremo lavare qualche calzoncino in più o correre ai ripari con lo straccio per una pipì sul pavimento. Piuttosto, nonne, magari per un po’ togliamo i tappeti, che comunque rischiano di far inciampare sia  lui e sia noi!

Organizzazione!

Prima di passare all’azione, però, organizziamoci. E questo significa far indossare al bambino dei pannolini a mutandina e dei calzoncini con l’elastico in vita, facili da tirare su e giù, e procurarci un vasino.
La scelta del vasino è importante perché ci permette di presentare al bambino anche questo fondamentale passaggio come un gioco. E noi nonni sappiamo con che facilità i bambini imparano le cose che percepiscono come giochi!
Scegliamo perciò un vasino divertente, che assomigli a uno dei suoi giocattoli, ma anche al water del nostro bagno. L’ideale è “La mia prima toilette”, che nasce dalla lunga esperienza della Fisher Price, un’azienda nata nel lontano 1930 e i cui punti di forza sono sempre stati l’innovazione, la sicurezza e la qualità.
Si tratta di un vasino con una faccia simpatica, da pupazzetto, ma con alcune delle caratteristiche dei water “da grandi”: una maniglia che fa un allegro clic quando si preme, un portarotolo estraibile, la tavoletta da alzare e da abbassare…  e quando il bambino sarà un po’ più grandicello, si può anche usare come riduttore del water.

Abituarsi gradualmente

E ora che abbiamo tutto, come fare? All’inizio, accontentiamoci di mettere il vasino in bagno e di lasciarlo a disposizione del bambino come un gioco. E per qualche giorno, lasciamo la porta aperta quando andiamo in bagno. È uno degli accorgimenti che gli psicologi suggeriscono: il bambino, vedendo l’adulto che usa correttamente il water, comincia a introiettare questi comportamenti. Anzi, non scoraggiamolo se comincia a giocare col vasino e a sedersi, anche senza togliersi il pannolino: sta prendendo confidenza con questo oggetto, lo fa suo.
Poi, cominciamo a creare una routine: sediamolo sul vasino appena sveglio, dopo colazione, prima di uscire di casa… se la temperatura lo permette, lasciamo che giri in casa senza pannolino e senza calzoncini, con una maglietta lunga che copra bene il pancino.
Non spazientiamoci se all’inizio non succede nulla, e assolutamente non sgridiamolo se capita che faccia pipì sul pavimento; invece, premiamolo e incoraggiamolo quando riesce a fare i suoi bisogni nel vasino: è importante rinforzare la sua autostima. Perciò evitiamo frasi del tipo “ormai sei grande, devi togliere il pannolino”, “il tuo amichetto già usa il vasino” e simili, che non fanno altro che scoraggiarlo.

Insomma, come noi nonne sappiamo bene, ci vuole solo un po’ di pazienza e tanto amore!

articolo in collaborazione con Fisher Price

 

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