Noi Nonni

No ai botti di Capodanno!

A Capodanno quest’anno ci dovrebbero essere meno botti. Una fortuna per i nostri amici animali! Ma, per quanto pochi siano, per loro sono sempre traumatici. La nostra consulente, la veterinaria Arianna Del Treste, ci dà utili consigli per tranquillizzarli.

Il Capodanno 2017 sarà insolitamente all’insegna della moderazione rispetto all’utilizzo di botti e petardi, o almeno questo ci si attenderebbe, stando alle numerose delibere restrittive emesse da numerosi comuni italiani.

Divieti in molti comuni italiani

Il divieto ha toccato diversi paesi e città, da Bari a Cortina d’Ampezzo; incredibile ma vero, addirittura nel napoletano, da sempre patria dei fuochi d’artificio, i sindaci di Casamarciano e San Giorgio a Cremano hanno deciso per quest’anno di vietarne l’uso, mentre in Abruzzo, a Sulmona sono stati impediti nei pressi di ospedali e canili.
Tra i motivi di queste decisioni, l’inquinamento ambientale: sembra infatti che le polveri sottili che si sprigionano nell’unità di tempo, in questi casi siano di circa otto volte superiori al limite consentito. Altro importante motivo dei divieti è sicuramente anche la pericolosità nei confronti di persone e animali: basta pensare che lo scorso anno in Italia sono state ferite circa 200 persone.

I nostri amici animali

Che cosa direbbero di tutto questo i nostri amici a quattro zampe?Ringrazierebbero, senza alcun dubbio! E non solo loro, ma anche gli animali selvatici, nei quali i botti provocano stress e spavento !
Come è noto, infatti, i forti rumori provocati dal corredo pirotecnico di San Silvestro procurano sia nei pet che nei selvatici spavento, fino a una condizione di vero e proprio terrore, che può dare esito a reazioni inattese e imprevedibili. Tra queste, prima fra tutte, la fuga.

Da fare e da evitare

  • Pertanto, se vi trovate in un comune dove i botti non siano stati impediti, ricordate quali sono le cose da fare e quelle da evitare per aiutare i nostri amici quadrupedi.
    Innanzitutto, è consigliabile evitare di lasciarli da soli o di farli stare in giardino. Per loro è importante stare nell’ambiente di casa, accanto al proprietario e agli oggetti abituali; viceversa, stare da soli non li aiuterebbe di certo a far loro affrontare lo spavento e, se non tenuti sotto controllo, potrebbero finire in preda al panico e fuggire, tentare di scavalcare recinzioni e farsi male, addirittura arrivare a lanciarsi di sotto se lasciati sul balcone.
  • Non serve tentare di calmarli, come potremmo fare istintivamente; piuttosto, è bene ignorarli per non correre il rischio d’instaurare un rinforzo positivo allo stato di paura.
    Basterà tenerli accanto a noi e non lasciarli mai da soli, per farli sentire al sicuro ed al riparo.
  • Qualora i nostri pet fossero particolarmente sensibili ai botti, o malati, come ad esempio i cardiopatici, sarebbe il caso di contattare il veterinario di fiducia in tempo utile per stabilire un protocollo di comportamento o un trattamento terapeutico adeguato a superare il Capodanno senza danni. L’ideale, in realtà, sarebbe lavorare sul comportamento e sulla tendenza alla paura nel corso dell’intero anno, con la supervisione del veterinario e l’aiuto di un educatore cinofilo.
  • Infine, prima di acquistarli, è bene conoscere le differenze tra giochi pirotecnici legali, prodotti a norma di legge, e quelli “abusivi” e indubbiamente più pericolosi.
    Quelli legali sono suddivisi in tre classi, F1, F2 ed F3, a seconda della progressiva pericolosità; inoltre, in Italia la normativa non li rende vendibili a persone di età inferiore ai 14 anni. È necessario controllare sempre l’etichetta, sulla quale è necessario che sia riportata la sigla CE della Comunità Europea; al riguardo, è bene verificare che questo simbolo sia originale e non contraffatto: in quest’ultimo le due lettere CE sono più ravvicinate che non nell’originale, dove invece sono più distanziate e circondate da un tondino.

 

E adesso, Buon 2017 a tutti!

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