Noi Nonni

Nonni e mamme: quante incomprensioni!

nonna-mamma-nipote-tre-generazioni_Ekaterina-Pokrovsky-_-Dreamstime.comCari nonni, comincio a essere un po’ stufa. Stufa di sentire, ogni volta che mi presento per il sito e pronuncio la fatidica parola “nonni”, una serie di geremiadi sui nostri “difetti”. Certe volte mi sembra che la parola “nonni” abbia uno strano potere e che basti pronunciarla per evocare del risentimento, in particolare da parte delle mamme.

Nonni accusati di ingerenza

L’ultima volta è stata a un incontro con due affermate psicologhe che organizzano corsi per mamme con bambini e famiglie. Quando ci hanno presentato (io naturalmente in qualità di responsabile del sito noinonni.it), mi hanno detto che ai loro incontri si trovano spesso a difendere i nonni (e soprattutto le nonne), accusate dalle mamme di invadenza e di ingerenza. E certo, mi hanno ribadito che loro prendono le parti delle nonne cercando di far riflettere le mamme anche sugli aspetti positivi di questi rapporti familiari, ma il tutto con una certa aria di condiscendenza. Sembravano dire “certo, le mamme esagerano, ma non hanno poi tutti i torti!”

Nonni super-disponibili…

E allora, mi chiedo: possibile che ci voglia qualcuno che “prenda le nostre parti”? Certo, ci saranno pure dei casi di invadenza e di ingerenza, non ne dubito, come purtroppo ci sono dei casi di genitori che forse avrebbero fatto bene a non fare i genitori, ma la realtà è un’altra.
La realtà è che ci sono tantissimi nonni (e nonne) che sono molto importanti per l’equilibrio della famiglia. Nonni che forniscono aiuto in tutti i modi: sia dal punto di vista economico (accollandosi alcune delle spese), sia con la loro disponibilità a prendersi cura dei nipoti quando i genitori sono impegnati altrove. E ci sono tantissimi nonni che sanno benissimo qual è il loro ruolo e che si guardano bene dal sovrapporsi ai genitori. E che, anzi, non vogliono saperne di fare i genitori. Ci mancherebbe altro, ora che possiamo finalmente goderci i nipoti senza le ansie e le responsabilità educative!

… genitori che contano sulla loro disponibilità

E dall’altra parte ci sono tantissimi genitori che sulla disponibilità dei nonni contano, eccome! Anzi, danno per scontato che ci sia.
Niente di male, intendiamoci, anzi ci fa piacere. Ma a quanti di noi capita di avere la telefonata dell’ultimo minuto in cui ci viene chiesto di andare a prendersi cura del nipote che si è svegliato con la febbre e non può andare a scuola? O di tenerlo perché i genitori hanno un impegno? O di “coprire” una parte della giornata quando ci sono le vacanze scolastiche e i genitori sono  impegnati con il lavoro? E potremmo fare tanti altri gli esempi…
Certo, siamo felici di essere coinvolti in questo modo nella vita dei nostri figli. Magari poi capita che, se abbiamo bisogno noi di qualcosa (per esempio, di essere accompagnati a una visita medica…) non sempre troviamo la stessa disponibilità da parte dei figli. Ma pazienza, funziona così, è naturale, e forse facevamo anche noi lo stesso, quando eravamo giovani genitori…

Ancora i “vecchi” problemi mamme-figlie

Ma tornando alle lamentele della mamme: più che di oggettiva “ingerenza”, è evidente che c’è in gioco altro.
Secondo me quello che succede è che la nascita di un bambino agisce come un vero detonatore. In alcuni casi (la maggioranza, per la mia esperienza) avvicina le generazioni, ma in altri riporta a galla problemi precedenti, che non sono mai stati affrontati davvero, e che ora si ripresentano. E che sarebbe bene che venissero affrontati una volta per tutte, non solo per riportare la serenità nei rapporti tra nonni e genitori, ma anche perché una seria riflessione in questo senso può aiutare le mamme nel loro compito educativo. Perché certo, di errori noi nonni come genitori ne abbiamo fatti tantissimi (e chi non ne ha fatti?), ma i nostri figli, come genitori, non ne sono affatto al riparo, per quanto si documentino e per quanti libri leggano.

Spesso basta un po’ di dialogo…

Ecco, questo vorrei dire alle due giovani psicologhe: invece di difendere la “categoria nonni”, perché non aiutare le mamme a chiedersi come mai basta il minimo consiglio a farle sentire sotto accusa e a far dire loro che c’è un’ingerenza? Quando spesso basterebbe una chiacchierata tranquilla, a quattr’occhi, per far presente le diverse esigenze e i diversi punti di vista, e risolvere tutto.

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Commenti

  1. Luca, un padre attento ha detto:

    Buongiorno, probabilmente lei scrive così perché é una nonna “attenta” a non invadere e a non sostituirsi ai genitori. Però quello che a molti nonni sfugge, é che il nipote non é un figlio, non avete diritti sulle scelte di vita o educative del bambino. Gli errori si fanno ma non sta a voi determinare se essi siano tali e tantomeno intervenire per correggerli. Io mi sono sacrificato (lavorativa ente parlando) per evitare di dipendere dai nonni; mio figlio va da loro una volta a settimana ma per concessione, non per necessità. Questo per salvare il mio matrimonio, la mia famiglia e la serenità, quindi, della bimba.
    Tutto questo per dirle cosa? Per dirle che al mondo esistono tanti nonni, probabilmente come lei, che sanno fare i nonni. Tanti altri che oltre a credere con convinzione che il bimbo é anche un po’ loro, sono veri e autentici st…. È a causa di questa seconda categoria che probabilmente lei sente questa idiosincrasia nella reazione alla parola nonni. Quindi prima di prendersela con chi si scoccia a sentire nominare i nonni, se la prenda con quella parte della vostra categoria che rende insopportabile questa parola. Saluti.

    • gabriella zazza ha detto:

      allora i nonni quando vi servono vi fanno comodo! Lei lo sa che noi per poter guardare i vostri figli, cioè i nostri nipotini, non possiamo piu fare progetti, neanche per fare una visita medica! Perciò non parliamo male dei nonni! Lei è fortunato perché non ne ha bisogno. Io ho 3 nipotini non so a chi dare retta. Per la mia nipotina sono andata anche in pensione due anni prima. Che sarà mai dare dei consigli ai genitori, ma la nostra esperienza non vale niente!
      La verita’ che voi genitori siete tutti esauriti e non avete per niente pazienza con i vostri figli, e neanche li ascoltate. Questa e’ la mia opinione come NONNA, e sono strafelice di poter aiutare i miei figli quando ne hanno bisogno perché per me è un piacere, ed è proprio vero che ai nipoti si vuole più bene che ai figli. Arrivederci e non aggiungo altro:
      VIVA I NONNI,come fareste senza di noi!

    • Annalisa Pomilio ha detto:

      Gentile Luca,
      ognuno ha la propria posizione e le proprie idee. Certo, come scrive, esistono tanti nonni, come esistono tanti genitori. E mi creda, non è che la seconda categoria sia fatta solo di esseri attenti e perfetti.
      Comunque in generale la inviterei, nell’esprimere le sue opinioni che sono sempre accette,a evitare le parolacce.
      Grazie!
      Buona giornata
      Annalisa Pomilio
      noinonni.it

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